Altro che mare! Andiamo tutti a votare!!! Basta poco, 1 ora al massimo e il nostro futuro potrebbe essere diverso.
Ne va della nostra vita futura, di quella delle prossime generazioni, perché scelte apparentemente insignificanti hanno ripercussioni per decenni e decenni.
Non possiamo permettere a un (solo) individuo ultrasettantenne (e quindi con un’aspettativa di vita molto corta) di ipotecare il futuro energetico, ecologico, legale del nostro paese.Quindi bisogna assolutamente andare a votare in massa, raggiungere sto' benedetto quorum e archiviare questa pratica una volta per tutte. Niente nucleare e acqua pubblica.
Per il "legittimo impedimento" che dire... a me non sconvolge il fatto che le tre più alte cariche dello Stato abbiano degli impegni inderogabili per cui non possono recarsi in Tribunale per processi a loro carico.
Mi sconvolge che uno che ha svariate e numerose pendenze giudiziarie in atto sia una delle tre più alte cariche dello Stato.
Allora diamoci da fare, ricordiamo a tutti gli amici e parenti che i referendum ci sono, che bisogna andare a votare, che bisogna andarci tutti, perché il voto è un diritto ma è anche un dovere civile.
Post gusti misti, segnalazioni assortite ma tutte belle ed interessanti e tutte accomunate - per me - dall'essere scoperte recentissime e gradevolissime.
Inizio con la segnalazione del giveaway di Vivì. Nonché del suo primo blogcompleanno. Nonché del fatto che le sue creazioni mi piacciono da morì. Nonché del fatto che realizza con il metallo quel che io mi sogno di realizzare con la carta. Qui:
Poi... partendo da un post di Caracol, sono arrivata al blog de La fonte della Tessitura.
Dall'incontro di queste due creative è nato "Tessendo" e non ci sono parole migliori per descriverlo se non quelle della stessa Caracol:"Ecco così nasce il primo pezzo del progetto che ho voluto chiamare "Tessendo" per legare il mio lavoro di ricerca continua (...) a quello di Assunta, a significare che un lavoro fatto con amore, passione e anche fatica può fare molto di più di quello che si può immaginare e può dare la possibilità di "tessere" rapporti con anime affini, magari incontrate per caso, magari lontane nello spazio, ma vicine con il sentire..."
Fantastico, no?
Avevamo procrastinato un bel po', ma alla fine abbiamo dovuto rimboccarci le maniche e darci da fare, quindi week end di grandi lavori per sistemare il balcone che era rimasto come prima dell'acquisto dai precedenti proprietari.
Poveraccio, tra una cosa e l'altra era rimasto sempre da fare, arrivato l'inverno, continuava a piovere... ma era proprio ora e quindi ci siamo armati di pennelli, teli di plastica e vernice e adesso abbiamo un balcone e non uno stanzino arieggiato!
Before - com'era:

After - com'è adesso:
Certo, fare a pezzi il mobile e il mostruoso motore dell'aria condizionata (che abbiamo eliminato completamente), portare il tutto all'isola ecologica, pulire a fondo, stuccare, scartavetrare e tutto il resto, ci hanno messo davvero a dura prova! Insomma una discreta fatica, ma la soddisfazione è stata davvero grande! Tocco finale, ho verniciato con lo smalto verde il box del gas, i tubi e la panchetta di legno recuperata - in basso a dx - e sopra un bel cuscino con la stoffa di mamma Ikea avanzata dalla testata del letto. L'Amormio ha pure cambiato il rubinetto dell'acqua con uno nuovo verde... in tinta (quasi).
Adesso manca solo il pavimento con le doghe di legno, un graticciato per far arrampicare una pianta e un mobiletto dove infilare le robe delle pelose.
Mimì era assolutamente entusiasta, tutta quella plastica in cui nascondersi e fare gli agguati... Ovviamente non si è potuta esimere dall'infilare zampe/baffi/coda nella vernice, ma fortunatamente la tempera si toglie con l'acqua.
Cocò si è ben guardata dall'uscire e ha preferito continuare a dormire. Mancava che mi chiedesse la colazione a letto! E' uscita solo per controllare a lavori fatti e finiti... lei mica si sporca le zampe con questi robe manuali!
Adesso ci vuole una settimana per riposarmi!
O perle di carta. Scagli il primo attrezzo da hobby chi non c'è cascato almeno una volta nella vita. Almeno una volta ad arrotolare una pela di carta. Valgono anche i biglietti dell'autobus persi in fondo alla tasca destra del giaccone, quelli che mentre aspetti alla fermata, stai lì ad arrotolare con una mano sola. A me, fare perle di carta, provoca un effetto sciacqua-cervello. Visto che la soglia d'attenzione per farle è praticamente nulla, permettono di avere le mani occupate e la mente libera. Per far cosa non si sa, ma tant'è...
Inoltre permettono ai criceti compulsivi (io) di riutilizzare tutta quella carta che altrimenti andrebbe buttata, perché troppo brutta, perché patinata e inadatta ad altri usi, per tutta una serie di motivi.
Da qui il primo progetto che univa i due concetti (sciacqua cervello + recupero carta). L'idea era quella di fare un collanone estivo di dimensioni ragguardevoli utilizzando un catalogo di mobili da cucina. Infatti il nome della collana è "Speciale Cucine".

A 230 perle ho finito la carta utile, togline qualcuna venuta male, qualche altra bruttina e alla fine ne ho montate 200. Per fare più fili ho optato per i nodini tra le perle. La collana è così lunga che la chiusura non serve, però mi piaceva e quindi s'è messa.

Dopo l'abbondanza la carestia. Non ho mai le mezze misure in ogni cosa - e questo è un dato di fatto - quindi, dopo il collanone, ecco gli orecchini mono-perla.

Assolutamente essenziali e basilari, leggeri leggeri, per l'estate sono perfetti. Anche se qui non decolla neppure la primavera! Si passerà dal maglione al bikini nell'arco di un weekend. Sicuro. Ma andrà bene lo stesso.
E voi ne avete mai fatte di paper beads?
16° e cielo grigio compatto. E sono già arrivate le rondini. Sarà colpa mia che ho fatto il cambio di stagione venerdì scorso... un po' come quando lavi i vetri e mentre stai passando lo straccetto sull'ultimo angolo già le nubi si addensano all'orizzonte. Difatti li lavo ogni 4 mesi di siccità.
Solo questa mattina è uscito un raggio di sole uno, che ho intercettato immediatamente per fare questi due scatti messi in croce.
Deve essere proprio il cambio di stagione e i conseguenti malesseri che mi hanno spinta ad usare - a me, io proprio io - delle perle tipo swarovski. Residuo dello smontaggio di un bracciale improbabile, stavano lì a languire, tutte sbrilluccicose e lamentose per il mio completo disinteresse. Poi però, visto che il resto dell'orecchino non è propriamente discreto, mi son convinta ad usarle. Che poi non sono così male, poveracce, di quel verde prato con gli anabolizzanti...


Del raggio di sole stavano approfittando anche le due pelose, nel mentre che stavo sfrattando di casa la vecchia macchina del caffè per far posto alla nuova Nespresso. E come resistere ad un oggetto alieno nel bel mezzo del pavimento???? Va subito analizzato, annusato, esplorato. Mimì come al solito deve salire sopra a qualsiasi cosa, animata od inanimata che sia.
Tipo ieri pomeriggio. E' venuto a casa un consulente per un'assicurazione ed è stato un'attimo. Lui si è seduto e Mimì gli si è materializzata sulle gambe. Al poveretto - che evidentemente non ama i mici - gli è preso un infarto, neanche gli fosse saltato in grembo un cucciolo di alien. E lei imperterrita, con una faccia tipo "stupido umano fammi i grattini sulla pancia, SUBITO!". Fetente.