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sabato 22 ottobre 2011

Tutorial Kanzashi flower

Iniziato l'autunno? Avete voglia di starvene a casa con una bella tazza di the davanti al monitor o alla TV per tutto il week-end?
Pure io e, previdente, ho realizzato questo tutorial un paio di settimane fa proprio in evenienza dei primi pomeriggi sonnacchiosi.
Quindi tutte in piedi, andate a scavare qualche pezza di stoffa, armatevi di ago, filo e bottoni e dai che si comincia!


1 quadrato di stoffa = 1 petalo, quindi più quadrati = più petali. Io ne ho fatti 6.



Fate attenzione a tagliarli in modo che siano tutti della stessa altezza.


















E già... un paio di settimane fa stavo ancora in balcone in maglietta!!!!
Brrrrrrr... buona domenica!!!
 

lunedì 4 aprile 2011

Mamma Ikea

Lo ammetto, da quando hanno aperto il negozio Ikea Porta di Roma, non passa settimana che non ci si fa un salto. In fondo è a soli 6 km da casa, 13 minuti di media per arrivarci, eppoi con la casa nuova manca sempre qualcosa no? Anche se siamo in economia di guerra, una scemenza ci scappa sempre e per tacitare i sensi di colpa scatta il riciclo così da giustificare l'acquisto.
Quindi visto che la tenda Sarita si fa 3 metri di altezza e visto che magari averceli i soffitti alti così, con l'orlo si tira fuori una spilla giusta giusta per le giacche da primavera. Arancione che sta un po' su tutto, un qualche di perline e passa la paura.


Invece con il passe-partout di Ribba, che è di un bel cartoncino leggero ma resistente, elastico e che si taglia facile senza distruggersi, si gioca con la geometria + finta foglia d'oro (come al solito eh eh), quel 2-3 mani di protettivo anti-ossidante e le jeux son fait. Con il fatto che si riescono a fare dei bei tagli netti, puliti, gli incastri vengono molto bene.




giovedì 13 maggio 2010

Non ci sono più le mezze stagioni

Ta-da! Fatte, cucite, montate, indossate. Quasi quasi sto diventando brava... Come diceva una vecchia amica "l'importante è crederci". E io ci credo! Con grande soddisfazione ecco a voi le spille Spring, la collana Poppy e con grandissimo sforzo di fantasia la collana Spring_02. Almeno mi metto la primavera addosso alla faccia del meteo.





Per evitarmi cuciture orride e visibili ho optato per l'effetto panino. Ho assemblato i fiori e le foglie tra di loro, ho ritagliato una sagoma in stoffa con lo stesso ingombro e ho incollato le due parti con la colla a caldo, lasciando il collarino in mezzo. Stessa storia con le spille. Per loro però la sagoma posteriore l'ho fatta con il feltro pesante, per dargli un po' di struttura, altrimenti svenivano su loro stesse con un effetto un tantino "sfiorito".

Per gratificarmi ulteriormente, mi sono concessa un attacco di "ordinite" e ho sistemato un po' di stoffe. Ho addirittura ritagliato dei rettangoli di cartone pesante per arrotolarci le pezze in modo da non doverle stirare ogni volta che mi servono. Ero talmente orgogliosa che le ho fotografate. Sarà mica un segno di demenza senile? Cioè è più da matte sistemare così le stoffe oppure fotografarle? Comunque eccole, così tanto per condividere.


mercoledì 12 maggio 2010

Spille Vudù

Sono entrata nella fase creativa "taglia e cuci". Ogni tanto bisogna alternare altrimenti le idee si ripetono troppo, eppoi è il periodo dell'anno in cui mi riavvicino ai tessuti. Sarà che a ogni primavera mi riprometto di cucirmi qualcosa, sarò che è una delle cose (il cucito) che mi riesce peggio, sarà che sono testarda come una pigna. In realtà mi riavvicino al cucito a primavera perché i vestitini li posso fare senza le maniche, che sono la mia bestia nera. L'attaccatura delle maniche mi è chiara come la costruzione di una centrale nucleare, anzi, di meno. Le volte che ho provato mi sono ritrovata con delle meduse grinzose e bozzute al posto delle spalle, ovviamente asimmetriche e con la fine delle maniche ad altezze diverse. Davvero penoso.

Per evitarmi altri nervosismi - che in questo periodo non mancano - ho rispolverato qualcosa di già sperimentato tanto per andare sul sicuro. Fiori di stoffa. Le assistenti pelose sono state molto contente di scoprire un nuovo attrezzo rumoroso... la macchina da cucito e soprattutto sono state contentissime di poter rovistare tra rocchetti di filo e ritagli di stoffa. Le stavo per strozzare quando finalmente sono riuscite a rubarmi una foglia imbottita e sono scappate via a nasconderla dietro qualche mobile. Finalmente in pace sono riuscita ad imbastire due spille e due collane. Adesso sono in fase di montaggio, infilzate come bamboline vudù, in attesa di cucitura definitiva.







Dovrebbero venire così. Montate su di un collarino rigido. Mi sa che stavolta userò la colla a caldo per fissarle in modo che non ci siano cuciture visibili.


E poi proverò ad attaccargli delle maniche!

venerdì 7 maggio 2010

Kanzashi

Oggi piove, fa un freddo becco, devo andare dal commercialista per la dichiarazione dei redditi, mi devo lavare i capelli e devo passare l'aspirapolvere dovunque. E per fortuna che non è lunedì!
Le belve dormono da questa mattina, un sonno tipo letargo, schiantate, ogni tanto si alzano a dare una leccata alla ciotola e poi ripiombano nel torpore. Magari il tempo fa effetto anche su di loro. Gatte metereopatiche?

Meglio, così ne ho approfittato per metter su qualche altro pezzo. Basta orecchini, per ampliare un po' l'orizzonte riapro la serie tessuto. Era un po' di tempo che non giocherellavo con la stoffa e per riprendere la mano c'è qualcosa di meglio dei maledettissimi fiori Kanzashi? Tanto belli quanto rognosi a farsi (almeno per me) e a peggiorare le cose ho fatto il primo taglio di stoffa da 5 centimetri, quindi pieghe microscopiche e spilli dovunque. Il secondo da 7 centimetri, ma ho pasticciato peggio del primo, perché non riuscivo a fissare bene il bottone centrale e ho avuto la brillantissima idea di usare la colla. Disastro. Il terzo l'ho fatto gigante... per gratificare il mio amor proprio e dimostrarmi che la testardaggine ripaga. Almeno sui grandi formati! Il bottone che ho usato per quest'ultimo è veramente prezioso. Faceva parte della collezione di mia nonna ed è in madreperla - vera - e dovrebbe risalire agli anni '50 con un micro decoro a mano lungo il bordo. Mi piaceva troppo però.
Per chi si volesse cimentare qui un tutorial e qui un'altro con video esplicativo.





venerdì 16 aprile 2010

Tesori di campo

La primavera si avvicina, o almeno così sembra alle mie piante. Le sento che brontolano e fremono, tutte prese a cacciare fuori nuovi germogli e ipotesi di fiore. Io sto ancora con i maglioni! Però i campi sono pieni di colore e ne ho approfittato per regalarmi un mazzetto campestre rubacchiato dal prato sotto casa. E' proprio carino e in effetti fa molto primavera.


Era molto carino... prima che le belve feline lo trovassero! Hanno vinto loro. Tolto dal tavolo e messo in alto - abbastanza in alto - per salvare il salvabile.
Ispirata da cotanta bellezza e freschezza, ho scavato nella cassapanca delle stoffe e tra quelle di Ikea e quelle di nonna ed ecco i l risultato.



L'imbottitura delle foglie non mi convince molto, adesso smonto e le rifaccio.