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lunedì 2 aprile 2012

Lunedì è sempre lunedì

Lunedì è il giorno prima di martedì e dopo di domenica e già solo per questa ragione andrebbe abolito, ma se poi ci mettiamo che è il giorno dopo un mercatino da 12 ore, ragazzi... più che un giorno è un limbo di nebbie e caffè!
L'Happy Sunday Market è andato, piacevolissimo come al solito per le persone passate a trovarci, per quelle rincontrate tra gli espositori e per le nuove conosciute, medio come vendite, massacrante - oh... son vecchietta eh! - come esperienza fisica. Ma ci voleva proprio! Adesso mi ci vorranno due/tre giorni per riprendermi fisicamente ma mi ha rimesso un attimo in carreggiata "emotiva" e creativa. Wow!
Quindi un mega grazie a tutti quelli che ci hanno conosciuti di persona e che magari passano di qui a dare un'occhiata.
Devo anche dire che la nuova serie Plume ha fatto furore e con mio sommo piacere molte piumette coloratissime si sono involate ai lobi di belle fanciulle. Doppio wow!
Per finire confermo che per un po' di tempo pubblicherò cose d'archivio perchè:
1 - ho tantissimi scatti mai pubblicati ma che meritano una degna sorte
2 - devo progettare/realizzare pezzi nuovi
3 - forse avrò una bella modella mora e riccia (e giovane!)
4 - mi rifiuto di farmi alcuno scatto per almeno una mesata (ho una collezione di brufoli da stress che farebbe l'invidia di un 16enne nerd e giocatore di ruolo)

Allora vado eh? Metto a dieta l'archivio!
Come apripista mettiamo subito subito gli Absolute Green, più che orecchini direi un evergreen, basic che di più non si può ma di dimensioni maxi. Declinazione verde di questi qui (purple) e di questi qui (pink).

foto orecchini di carta Absolute Green
Absolute Green | orecchini di carta di cotone, orone, perle di vetro, olivina e giada

Absolute Green | orecchini di carta di cotone, orone, perle di vetro, olivina e giada

Absolute Green | orecchini di carta di cotone, orone, perle di vetro, olivina e giada

Dopo il verde ci sta bene un po' di viola, sia negli orecchini che nei capelli... tutto in pandant! Quando si dice l'eleganza eh?
Stessa forma dei Little Castalia in bianco (qui), dei Green Pound in verde 1 (qui), dei Tarocco in arancio Pantone 167 (qui), dei Verdigris in verde 2 (qui) ma di un colore diverso! Il viola mi mancava... che si è capito che adoro questa forma? Piccola, lieve e gentile, accompagna perfettamente quasi ogni forma di perla e colore di pietra. Qui in viola con due perle tonde lisce in ametista che incorniciano una perla in vetro viola dalla forma irregolare. Stranamente sono riuscita anche a far venire fuori il malefico viola che in foto è una disgrazia come poche!

In Purple | orecchini di carta, foglia oro, ametista e vetro

In Purple | orecchini di carta, foglia oro, ametista e vetro

Bòn, per oggi basta qua che altrimenti vi viziate! ;)

mercoledì 28 marzo 2012

Happy Sunday Market di primavera. Per ripartire e sciacquare il cervello!

Devo sciacquarmi il cervello, devo asciugare gli occhi per tenerli ben aperti, devo respirare aria fresca. Cosa c'è di meglio per fare tutto questo se non partecipare alla data di primavera dell'Happy Sunday Market???



Colori, persone, persone, persone, musica, pappa, sorrisi, cose nuove, casino, un po' di birra, la terrazza sul fiume, musica, chiacchiere, giri in giro, brunch, cose belle, amici, musica, aperitivo. Insomma... perfetto!
Udite udite... ho già messo in cantiere altri 4 Plume e mi sento inarrestabile. Ma non chiedetemi di passare l'aspirapolvere!!!!
Una sbirciata non fa mai male ed ecco qui i primi due. Carioca e Firebird, taglia M e forme diverse. Per tutti e due gli orecchini, cartoncino di cotone 45% Murano Paper.


FireBird paper earrings by PaperLeaf
Plume_Firebird | orecchini in cartoncino di cotone (45%) | cotton cardstock  earrings

Plume Carioca paper earrings by PaperLeaf
Plume_Carioca | orecchini in cartoncino di cotone (45%) | cotton cardstock  earrings

Gli altri due sono al sole ad asciugare, prossimamente su questi monitor!
E adesso caffè! :)

martedì 20 marzo 2012

Multicolor for Springtime!


I miei bulbi clandestini springano, le gatte iniziano a spelare, le giornate si allungano ed io ho voglia di infradito.
Il neurone del colore è uscito dal letargo ed ha iniziato ad urlare come un matto, scalcia, sbuffa, si agita a più non posso e l'unico modo di metterlo a tacere è esagerare e sacrificare qualche altro SacroCartoncinoMurano45%Cotton.
Costare costa, ma vuoi mettere la gamma di colori esageratamente bella??? Irresistibile.
In onore della bella (foss'anche buona...) stagione, la collezione Plume si allarga e si tinge di nuovi colori e nuove dimensioni XXL! Sempre cartoncino di cotone 45%, sempre taglio a mano per ogni elemento, sempre su disegno originale PaperLeaf. Che voler di più?
Cobalt, Cornflower, Apple e Pineapple i colori per questi BluePeacock.

Plume - BluePeacock | orecchini in carta di cotone | cotton paper earrings

Plume - BluePeacock | orecchini in carta di cotone | cotton paper earrings

Per i PurplePeacock, invece ho utilizzato Raspberry, Poppy, Mandarin e Pineapple.

Plume - PurplePeacock | orecchini in carta di cotone | cotton paper earrings

Plume - PurplePeacock | orecchini in carta di cotone | cotton paper earrings

L'ispirazione viene da lontano, anzi lontanissimo! Febbraio 2011 e nascevano i primi Peacock (qui) in versione nero/oro ed infatti erano in collezione GoldenAge.

GoldenDrops | orecchini in cartoncino nero, orone | handmade paper earrings with faux gold leaf

Poi vennero anche in rosso/oro e caffè/oro. All'epoca si chiamavano GoldenDrops, ma hanno cambiato identità velocemente! Ribattezzati nell'arco di mezza giornata.

GoldenDrops | orecchini in cartoncino nero, orone | handmade paper earrings with faux gold leaf

PS. mi sa che torno rosso/bionda. Che dite? Abbandono il viola?


giovedì 15 marzo 2012

Troppe cose, poco spazio (in testa)


Ogni 10 anni si verifica un evento astrale di portata eccezionale, l'allineamento dei miei neuroni! In un tripudio di sinapsi ipereccitate dall'inconsueta attività, almeno qualche migliaia di neuroni con il vestito buono (il neurolemma delle feste) si prepara per l'evento, stiracchiando i dendriti e lucidandosi gli assoni.
Tutto questo fermento mi provoca A) mal di testa B) ipercreatività compulsiva.
Ok, sto babbiando, niente allineamento, ci manca solo quello e lo spazio nel mio cranio finisce davvero. In realtà sono in iperproduzione per due semplici motivi, l'avvicinarsi dell'HSM di Aprile e la necessità di rimpinguare le vetrine ormai spoglie. C'è anche il terzo motivo: non pensare, ma questa è un'altra storia.
Mettiamola così, ho sfornato tante di quelle cose (alcune, per mia stessa ammissione, molto belle... tiè) che se smettessi ORA di fare qualsiasi cosa, avrei materiale per almeno 2 mesi di post. E' un po' un cane che si morde la coda, più progetto, più creo, più assemblo e mentre faccio tutto questo ricomincio a progettare, a creare, ad assemblare e via andare!
Questo è anche il periodo "delle storie delle pietre", ma sarà materiale per un altro post e no, non parlo con i sassi. O meglio loro vorrebbero, sono io che non me li filo...
La signora della silice, Amàbito, diceva di aver notato nell'allestimento per l'HSM scorso degli orecchini non ancora pubblicati. Saranno forse questi?
L'idea da cui sono partita era il disegno Paisley, anzi diciamo che sono partita dalla pietra verde a goccia. Molto importante come dimensioni e come colore, al limite dello sfacciato per i miei standard, mi faceva venire subito in mente gli opulentissimi gioielli indiani e nel tentativo di creargli intorno qualcosa di contestuale è stato naturale affiancargli la forma a goccia del Paisley, che fa tanto India dei Maraja, anche se il nome è scozzese.
La "qualcosa verde" è una goccia sfaccettata di radice di smeraldo, il resto è come al solito carta di cotone e orone.

Rajastan | orecchini in carta di cotone, orone e perla in radice di smeraldo | paper earrings with faceted drops of emerald root

Rajastan | orecchini in carta di cotone, orone e perla in radice di smeraldo | paper earrings with faceted drops of emerald root
Stessa partenza, risultati differenti per il secondo paio della serie. Doveva essere pure questo un tributo al subcontinente indiano, ma a fine montaggio ci siamo guardati intensamente e l'impressione si è spostata ad Occidente, scivolando indietro nel tempo. Troppo lineari per essere Bisanzio ma perfetti per quell'estetica longobarda che di rozzo non aveva nulla (se non nelle piccole menti di Roma papale).
Tutta colpa di quella curva in alto che assomiglia al becco dell'aquila barbara e della mia mente contorta!
La "qualcosa di rosso" è, udite udite, una goccia sfaccettata di radice di rubino, il resto la solita roba, vi sarà venuto a nausea.


Aquileia | orecchini in carta di cotone, orone e goccia in radice di rubino | paper earrings with faceted drops of ruby root

Aquileia | orecchini in carta di cotone, orone e goccia in radice di rubino | paper earrings with faceted drops of ruby root


Basta come anteprima? ;))

mercoledì 7 marzo 2012

La Cina è vicina

I primi furono questi qui, creati dopo la visione visionaria di un polpettone in costume Tang, poi ne vennero altri di chiara ispirazione estremamente orientale.
Il genere, ammetto, mi attira e repelle al contempo, mi diverte giocare con qualcosa di un po' sopra le righe, ma poi me ne pento e smetto per qualche tempo. Il lupo perde il pelo ma non il vizio no?
Ogni tanto bisogna pure esagerare e concedersi qualche divagazione, sennò che palle barba sempre ste' cose essenziali e pulitine, carta e perla, perla e carta.
Trattasi sempre di perle e carta, mapperò (potere anche inorridire) messe all'orientale, molto c'hai na' cena con quel che di plasticoso che quando ce vo' ce vo'.
Pearl&Giade_01, orecchini di carta, perla sintetica (molto), perla in qualcosa di verde, forse macchia di giada e filo metallico.


Pearl&Giade_01 | orecchini in cartoncino, perla giada e perla sintetica | paper earrings with giade beads and faux pearl


Il modello rimane quello, cornice nera e cose appese. Per Beware: sto cercando la pietra da mettere al centro. Poi dovrò inventarmi un sistema di sospensione in orizzontale.


Pearl&Giade_01 | orecchini in cartoncino, perla giada e perla sintetica | paper earrings with giade beads and faux pearl


E questo era niente!!! Sempre quadrato, quadrato e ancora quadrato... basta, diventiamo tondi rotondi!


GreenTears | orecchini in cartoncino, orone, perla sintetica, perla e pendente di giada | paper earrings with giade beads and faux pearl

GreenTears | orecchini in cartoncino, orone, perla sintetica, perla e pendente di giada | paper earrings with giade beads and faux pearl
Sembro una vecchiaccia acidona con i capelli tirati su e il vestito nero? Lo sono! Ah ah ah!!!
Questi li stavo per smontare, me li ero figurati belli belli ma a fine montaggio mi facevano tanto bersaglio per le freccette... chi centra la perla vince!
Vado a fare la cena (orecchiette con cime de repe). 

mercoledì 29 febbraio 2012

Piume senza lustrini

Siete state così graziosamente gentili e ricche di commenti e complimenti sull'esperimento Pocahontas che mi sono fomentata... sono a quota 6!
Sarà la facilità di realizzazione rispetto alla serie The Golden Age, sarà che mi diverto a farli, sarà che sono easy e colorati che non riesco a smettere. Un po' quello che avevo sperimentato con la serie Quilled e Molecole. Diciamocelo... i Golden Age mi piacciono tanto tanto tanto, ma tra la "messa in forma" della carta, la doratura e la laccatura se ne vanno parecchie ore ad orecchino... senza contare gli incidenti di lavorazione! Una bolla nella doratura, una piega che cede, magari la carta che spela o i due pezzi che non vengono uguali. Il cestino è sempre in agguato.
I Simply Paper (un nome una garanzia!) sono concettualmente meno sofisticati e lavorati, va da se che sono anche più facili - per me - da realizzare e quindi mi esalto e ne sforno a ciclo continuo!
Per l'occasione ho ribattezzato la serie da Pocahontas a Plume, un tantino più caruccio con quel quid di fransè che fa tanto blasè. Ok, finito le rime.


Plume | orecchini di cartoncino pregiato Canson | Earrings made Canson cardstock


Per farla breve ho preparato un grouppage di scatti, tutti assieme appassionatamente e coloratamente. Il viola/arancio e il verde/arancio sono i miei preferiti, il viola scommetto anche di qualcun altra (!)


Plume | orecchini di cartoncino pregiato Canson | Earrings made Canson cardstock 


Completamente impazzita ho sacrificato parte dei miei pregiatissimi cartoncini di cotone Canson per fare questi pendenti, ma ne è valsa la pena! Colori splendidi che sono diventati ancora più brillanti grazie alla vernice protettiva. Sono davvero soddisfatta.
Ah... notato nulla di "diversamente colorato"? No? Tipo i miei capelli?
Yes! Botta de pazzia e via il mio amatissimo biondo ramato. Avanza il rosso prugna viola!
Al sole sembro radioattiva, neanche avessi infilato la capoccia dentro Fukushima, praticamente sono in tinta con il viola degli orecchini.
Bellissimi!

lunedì 27 febbraio 2012

Springtime!

Incredibilmente 20 giorni fa nevicava. Altrettanto incredibilmente questo weekend ha infilato una doppietta da 20° al sole, ha sciolto le ultime brine ed ha ufficialmente inaugurato il "progetto-primavera 2012". Si annusava nell'aria quest'idea frizzantina di cose nuove, che springano qua e là, dalla terra e dai neuroni, ci si scrolla il torpore e BOP! to' una nuova idea PLINK! un'altra e POF! un'altra ancora!
Esattamente 23 progettate e 13 realizzate tra venerdì e stamane. Sembravo dopata! Pensa, disegna, guarda le pietre, respiro, taglia, incolla, fustella, colla, doratura, taglia, protettivo, rifustella, perdi le perle, 2 mano di protettivo, controlla, buona la prima. E questo è il risultato:

Orecchini, orecchini e ancora orecchini | Earrings, earrings and more earrings!

Ora, visto che sono un po' bastarda ma soprattutto non posso sciorinare 13 paia di orecchini in un post solo, farò a puntate. Ad onor del vero, alcuni sono repliche di orecchini già realizzati un paio di anni fa, per altri avevo già pronte delle basi messe in forma e con la doratura già applicata... anche perché 13 in 3 giorni sarebbe stato impossibile!!!
Ma andiamo per ordine.
Ad ulteriore onor del vero, nel riparo del balcone di gradi ne faceva 30° (già già) e non ho potuto resistere... prima asciugata di capelli en plein air e liberazione della piante dai teli protettivi.
Ah, tutto un altro balcone! Perfetto per aprire il tavolino ed iniziare a lavorare... certo, se non avessi degli alieni pelosi come coinquiline. 

Feline al sole | Cats in the sun

Fortunatamente Cocò raggiunge la temperatura di fusione del piombo in 3/4 minuti e sparisce in cerca di ombra. Mimì, invece fa la lucertola e non c'è verso di farla sloggiare. Arriviamo ad un compromesso, 50e50, lei si può rotolare e rosolare nella sua metà di tavolino, io posso progettare nella mia metà, forse.
Che meraviglia di sole, dopo poco sono arrivata a temperatura anche io e sono rimasta in maglietta a lavorare fino al pomeriggio, fino all'ultimo sole utile, fantastico! Non sto scherzando! Tutto vero! Ecco la prova:

Al lavoro! Al sole! | Women at work! In the sun!

Bon, adesso basta divagazioni, andiamo con le creazioni che altrimenti non finisco più di ingrassare l'archivio di "da pubblicare". I primi sono una riproposta dei primi orecchini di carta che io abbia mai fatto in assoluto, come progetto risale al lontano 2010 (QUI)... il mio primo post, che tenerezza! Progetto rivisto, corretto ed ottimizzato rispetto al primitivo, ma il senso non cambia. Carta di riso con frammenti vegetali e perla tonda liscia di agata rossa striata (o corniola).


Leaf_05 | orecchini di carta di riso e corniola | Rice paper earrings with cornelian beads

Leaf_05 | orecchini di carta di riso e corniola | Rice paper earrings with cornelian beads


Mi è piaciuta questa operazione di recupero, anche perché le idee che avevo abbandonato per difficoltà tecniche, adesso posso riprenderle ed affrontarle con una maggiore capacità e conoscenza dei materiali. Eppoi non erano niente male!


Per i Pocahontas_01, stesso concept fogliesco ma declinato in piuma di carta. Un retrogusto nativo americano per il progetto nuovo, nato dalla costola foglia di quello vecchio. Orecchini in cartoncino pregiato Canson a doppia foglia sovrapposta, con perla tonda liscia in agata.


Pocahontas_01 | orecchini in cartoncino Canson e agata | Earrings made Canson cardstock and agate beads

Pocahontas_01 | orecchini in cartoncino Canson e agata | Earrings made Canson cardstock and agate beads


Anche loro mi garbano parecchio, freschi, leggeri e naturali, molto easy e primaverili. Di questi, penso, porterò avanti una bella serie.

martedì 14 febbraio 2012

Che è San Valentino?

Premetto di essere romantica come un acaro della polvere e che alle feste comandate sono allergica come al polline in primavera. Detto questo, mi preparo al giochino del San Valentino. Dura solo un giorno in fondo... si può sopravvivere.




Pronte le cenette romantiche? La lingerie piccante? Trucco e parrucco? Brave, molto bene, fate anche per me che non ci penso proprio!
Non si poteva fare in agosto? No, diciamolo, adesso a fare una passeggiata romantica al chiar di luna si rischia la morte per assideramento per non parlar del fatto che infagottati come orsi polari non è che l'eros ci guadagni molto e a rimanere in biancheria sexy viene una pelle che neanche una grattugia.
Anche aprile/maggio andava bene. La primavera, il risveglio della natura, si esce dal letargo dei sensi. Invece no, nel bel mezzo di febbraio, che i romani - mica scemi - ci festeggiavano i Lupercalia! I giorni più freddi dell'anno, quelli in cui pure i lupi scendono a valle affamati.


Passiamo oltre e beccatevi il tutorial del cuore. Avete preparato tutto e vi siete dimenticate il biglietto per l'amore vostro? Non ne avete trovato neanche uno di vostro gradimento? Questo non sarà da meno ma sarà fatto con le vostre manine sante!
Intanto scaricate il PDF da QUI e poi divertitevi con carta, colla e forbici.







Auguri... di cuore! Fanno gli auguri d'ammore anche le pelose, le uniche vere romantiche di casa... dietro pagamento in croccantini.

lunedì 6 febbraio 2012

Delitto e castigo dell'Hipstamatic

Possiedo un Mac e lo utilizzo. Per lavoro ho sempre usato Mac ma per giocare/condividere/creare/divertirsi/scrivere/progettare ho sempre acceso il mio PC. Casi della vita e tagli agli spazi domestici mi hanno condotto a ridurre l'armamentario ed optare unicamente sul Mac nuovo (semi). Tutto questo per dire che per me tale personal computer è solo uno strumento, non una religione fighetta. Non sono tra quelle che si è disperata quando è dipartito il compianto Steve, non ne sento affatto la mancanza e i mactalebani con tutte le loro IQualcosa e la loro puzza-sotto-al-naso mi stanno irrimediabilmente antipatici.
I lettori Mp3 esistevano anche prima dell'IPod, ma nessuno se n'era accorto. Gli smartphone pure, ma vuoi mettere il design del cicche e ciacche (qui una meravigliosa parodia) di un IPhone? Per non parlare dei tablet... perché acquistare un tablet qualsiasi che fa più di una cosa per volta e ha addirittura una presa USB quando puoi pagare un trilione di petroldollari per uno stilosissimo monolite vetrificato e blindato? Perché?
Ma perché se non è Apple non è da fighetti e tu sei un tonto. Per un momento ho apprezzato Steve per essere riuscito a far pagare di più qualcosa solo perché esteticamente (e non qualitativamente) migliore, ma è passata velocemente di fronte alla constatazione che i possessori di IPhone si sono completamente rimbecilliti.
Compri un IPhone e paghi in neuroni. Ogni App che compri la paghi in neuroni. Adesso va tanto questa roba dell'Hipstamatic, FB ne è piena e tutti si sentono fotografi creativi.
Tra il 1970 e il 1990 se ti venivano foto conciate come quelle lavorate dall'Hipstamatic, ti mettevi a piangere e le buttavi... erano quelle venute male, i fine rullino, quelle che si erano beccate la botta di luce, quelle sovra/sotto esposte, quelle che il fotografo aveva sbagliato a sviluppare, quelle che avevi scattato per sbaglio mentre rinfilavi la macchinetta nella custodia, quelle che t'aveva fatto la zia miope con, magari, il dito davanti all'obbiettivo, quelle con la messa a fuoco in Svezia per un primo piano a Vercelli, quelle con gli occhi rossi. Insomma quelle che finivano nel cestino.
Poi venne la Lomografia e tutti quelli che sbagliavano le foto poterono dire: "ecco, io ero avanti a tutti, le facevo apposta così e nessuno mi capiva". No, no, caro capivamo benissimo, è che sei proprio un cane a fare le foto...
Invece no, la Lomografia divenne, nella ristretta cerchia dei creativi, un nuovo trend fighetto. Ma sbagliare artisticamente le foto non è così facile e così molti dei sedicenti lomografi impararono ad usare benissimo Photoshop per lomografare scatti altrimenti normalissimi. Almeno hanno imparato qualcosa...
Poi arriva Hipstamatic, App per soli possessori di IPhone, e tutti i fighetti pensano sia una novità assoluta! Foto venute male + qualche filtro e una cornicetta intorno.
Scatti di uno squallore abbissale vengono, secondo loro, sublimati a foto d'autore. C'è chi fotografa i cassonetti dell'immondizia, chi i segnali stradali rosicchiati dalla ruggine, chi trova poeticamente irresistibili gli STOP e le strisce pedonali, chi si fa gli autoscatti... ragazze... le rughe urlano vendetta con i contrasto a +250!!! Avete 22 anni e ne dimostrate 74 con l'Hipstamatic!!! Non è tutto figo ciò che è Mac...
Se poi dici loro (agli Hipstamatici) che puoi ottenere gli stessi risultati con un uso sapiente di Photoshop ti guardano come se avessi 4 gambe e un solo occhio sulla nuca. Impossibile! Troppo lungo! Farraginoso! Non esiste!

Esiste, esiste... scatti degli ultimi pezzi, luce infame, bilanciamento del bianco ingestibile. Foto orrende, ogni tentativo di rianimarle con PSD è stato vano e allora ho deciso di giocare pesante... 
Tempo: 20 minuti per la messa a punto della scaletta dei filtri/effetti
Risultato: 

Laconi | orecchini di carta e orone | handmade paper earrings with faux golden leaf

Ora, lo scatto era davvero brutto e lo è ancora. Sfocato, saturo, ipercontratato, acidato... ma quella vignettatura tutt'intorno cambia tutto eh? Secondo me no.
E ciò dimostra due cose:
1) se uno scatto è brutto rimane brutto, al massimo peggiora
2) si può fare anche con photoshop, a patto di saperlo usare e di non essere pigri


Laconi | orecchini di carta e orone | handmade paper earrings with faux golden leaf

Questi ultimi nati mi sembravano molto arcaici ed essenziali e sono stati battezzati Laconi in onore dei nostrani ed antichissimi menhir sardegnoli sardi. (Qui)
In attesa che la neve si sciolga definitivamente e il ghiaccio pure, cercherò di attrezzarmi per fare degli scatti decenti. Spero.
Forse, però, domani rinevica. Uffa.

sabato 28 gennaio 2012

Attacco di cuori

Dai, su ancora un piccolo sforzo e ne usciamo da sto' tunnel dell'ammmore. Ancora due pezzi ed è fatta, poi giuro che smetto, ne va della mia reputazione più che altro.
Premetto che sto facendo un po' di confusione con gli scatti, perché ne ho rifatti alcuni che non mi piacevano ma di carta-gioielli già fatti e finiti, sicchè la consecutio è andata a farsi friggere. Poco male, tanto si tratta sempre delle stesse cose, anzi no. Udite udite, niente orecchini. Vero.
Non ci credete? Credeteci, ecco qua:

Oh-My-Love, spilla in carta di cotone, orone e mezzo cristallo rosso. Visto? Niente orecchini, ma una bella spilla cardiaca. Il mezzo cristallo è pure 3D! Scusate eh, adesso che pure la réclame della carta igienica è 3D che non si possono fare le spille 3D??? Comunque è 3D nel senso che è fissato (il perlozzo) alla spilla, ma emerge dalla sua piattezza bidimensionale. Vabbè mi son capita da me.

Oh-My-Love | spilla in carta di cotone | paper pin

Oh-My-Love | spilla in carta di cotone | paper pin
E per finire, ma soprattutto per togliersi il pensiero e finire i pezzi sanvalentiniani, una collana tutta tempestata di cuori e ammmoooori. TreeInOne, tre in uno. Dovete dirgli che fra 9 mesi sarete in tre? Perfetta! Dovete dirgli che oltre a lui c'è un altro? Perfetta pure per questo. Non è vero!!! E' venuta fuori a tre cuori per un mio errore di calcolo nei bilanciamenti (e te pareva) per cui ho dovuto aggiungere la perla di vetro per "cadere" bene il ciondolo.

TreeInOne | collana in carta e perla di vetro | paper and glass necklace

TreeInOne | collana in carta e perla di vetro | paper and glass necklace

E con questo dichiaro chiusa la produzione dei pezzi con presenza di cuori. Almeno fino al prossimo anno!

Ma qualcuna ha letto il commento che ha fatto l'AmorMio al post del ventennale???? No, scusate, perché secondo la SUA versione, la storia non è proprio andata come dico io. Ok, LB era una gran bella fanciulla, io avevo un cappello di paglia ed effettivamente l'AmorMio si sgraffignava la mia colazione, ma tutto questo è ininfluente. E la mia versione è quella corretta. Punto.

giovedì 1 dicembre 2011

Fine malanno

Raffreddore archiviato! Sono così cattiva che neanche il virus mi vuol rimanere accanto più dello stretto necessario!!! E' rimasto solo un velo di mal di gola, fastidiosetto a dire il vero, che sto cercando di mandar via con bei tazzoni di tisane bollanti e qualche fettina della lussuriosa torta Magna la Gata (salivazione).

Anche se oggi è il 1 giorno del mese del solstizio d'inverno, rimarrò Grinch fedele alla grincitudine e da vera donna orribile resisterò ad ogni assalto di spirito natalizio. Ogni anno è più dura, anche perchè il mio povero fidanzo è un Natalofilo convinto, di quelli che appena sentono odore di aghi di pino sintetico e carta da regalo, iniziano a zompettare per casa come cuccioli scemi di labrador.
A me l'idea di fare la lista delle persone a cui fare il regalo (e ho detto la lista dei nomi... non i regali) mi provoca svenimenti e stati d'ansia. Lui inizia a farla a metà Novembre. Poi la perde e la rifà 3/4 volte, con cancellature, cambi in corso d'acquisto, spostamenti strategici di doni che neanche a Risiko!!!!! Facesse tutto da se, andrebbe anche bene, ma purtroppo chiede sostegno e consiglio. A chi? Ma a me chiaramente!
L'unica cosa che mi garba sono le decorazioni e qual'è l'unica cosa che non gli piace avere in casa (al fidanzo)? Esatto... brave, le decorazioni.
Tanto, tra il fidanzo e le gatte, per le decorazioni c'è poca storia in questa casa! Sob!

Mi consolo con l'ultimo paio di orecchini di carta e, come piccola concessione al rigore cartaceo, delle piccole perle in vetro trasparente. Cartoncino Canson terra di Siena bruciata per queste paper beads digradanti, con l'ultima lavorata a coppetta. Visto che a far le cose come tutti non ci provo gusto alcuno (Bastian Contrario è un dilettante nei miei confronti) la paper bead lavorata a coppetta l'ho montata al contrario... anche perché altrimenti l'avrei dovuta chiamare ad ombrello!

Woodland | orecchini con paper beads in cartoncino Canson e perle di vetro | handmade earrings with paper beads and glass beads

Woodland | orecchini con paper beads in cartoncino Canson e perle di vetro | handmade earrings with paper beads and glass beads
Il mal di gola rogna... vado a farmi una bella tisana bollente per cena!

domenica 16 ottobre 2011

Gufi da Halloween

Pennuti simpatici i gufi, con gli occhioni semaforici di chi s'è fatto nottata con troppi caffè e sigarette, con l'aria sorpresa e un po' spaurita. Bestie notturne da preda e per questo etichettati come porta sfiga e annunciatori di lutti... e pensare che con tutti i topi che si mangiano avranno salvato un bel po' di vite, tra fame da carestia e malattie da pestilenza. Ironie della sorte.

Avete preparato le zucche? Siete pronte con le ragnatele? Tirato fuori i cappelli a punta? Dato una lucidata alle scope? Fatto le coccole ai vostri mici da strega? Allora avete anche il tempo di preparare qualche gufo da decorazione.
Di tutti PDF stampabile e tutorial, non resta che scegliere, stampare, incollare e aspettare Halloween.


Paper Crave

Nini Makes

Domestic Fluff

mmmcrafts

domenica 28 agosto 2011

Esperimenti di fine estate

Chi mi segue da qualche post sa che creo o orecchini o ciondoli, di carta. Raramente qualche collana sempre di carta. Rarissimamente qualche spilla e quelle poche volte di stoffa (vecchissime spille kanzashi... ma sto preparando un tutorial).
Evidentemente il caldo degli ultimi giorni mi ha dato alla testa e caso più unico che raro ho tirato fuori un bangle. Per me è come far nevicare sul Sahara, visto che bracciali non ne porto e men che meno grandi, ma evidentemente c'è aria di cambiamenti.


Non è finito, ma ero impaziente! La base è in plastica, di riutilizzo visto che era un improponibile bracciale ricoperto di lana comprato su una bancarella per ben 40 centesimi. Il rivestimento è chiaramente in carta, utilizzando le stesse strisce di cartoncino colorato usate per la Sunset.


Solita finitura con vernice vetrificante all'acqua per proteggere il tutto. Adesso devo mettere un rivestimento in stoffa all'interno perché tende ad appiccicarsi alla pelle nuda.
Mi voglio considerare soddisfatta per questo primo esperimento, e visto che di orridi bracciali lanosi ne avevo comprati due, sarà necessario fare il paio. O no?