Visualizzazione post con etichetta tutorial. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tutorial. Mostra tutti i post

martedì 7 aprile 2015

DIY Tavolozza per acrilici IMMORTALI o Stay-Wet Palette

Se avete mai usati i colori acrilici in tubetto avrete sicuramente sperimentato la loro velocità di essiccamento. Fantastica quando si tratta di lavorare in velocità, terrifcante quando vi ritrovate a buttare chili di colore inutilizzato ma irrimediabilmente secco.
La tavolozza tipica di chi usa gli acrilici è il piatto di plastica. Si usa e si butta, perchè tanto, una volta che l'acrilico si secca è impossibile da staccare e/o pulire.

Ma è ora di dire basta al piatto di plastica! E' ora di dire basta al colore rinsecchito ed inutilizzabile!
Da oggi potrete mantenere giovani e freschi i vostri colori acrilici spremuti fuori dai tubetti!
Mai più senza la TAVOLOZZA PER ACRILICI IMMORTALI! O, per fare mooolto più figo, una STAY-WET PALETTE

DIY tavolozza per colori acrilici IMMORTALI

Serve poco e la soddisfazione è massima, risultato assicurato.


lunedì 15 settembre 2014

Tutto a posto, tutto in ordine! DIY Yarn Holder

Mettiamo subito in chiaro una cosa: io più di dritto/rovescio non riesco a fare ed il massimo concepibile è una sciarpa. Corta, preferibilmente.
Questo però, non mi mette al riparo dal mellifluo fascino dei gomitoli di lana che infatti abitano - scompostamente - vari inadatti luoghi della casa. Cestini, ripiani dello stanzino, scatole nell'armadio... tutti posti a facile accesso felino. Urgeva una soluzione, per quanto parziale. Questa:


DIY Yarn Holder / portagomitoli da muro

Occorrente:
• 1 tavola di legno multistrato o in legno d’abete
• barattoli (vanno benissimo quelli di bevande solubili)
• riga o squadra
• matita
• chiodi
• viti corte e rondelle
• carta o pellicola adesiva colorata
• martello
• cacciavite lungo
• anellini a vite o sistema di ancoraggio a parete

venerdì 26 luglio 2013

Raccolta differenziata creativa - DIY painted bottle

La raccolta differenziata da queste parti (Roma nord-est) è in "rodaggio" da almeno 15 anni ma io non demordo. Sono una di quelle persone convinte che la differenza si può fare con i piccoli gesti quotidiani e la raccolta differenziata è una di quelli.
Nella città con la più grande discarica europea, in pre-crisi immondizia da un momento all'altro, penso sia un dovere a cui non ci può sottrarre. Non c'è pigrizia, ignoranza o menefreghismo che tenga. E' solo una questione d'abitudine dividere i rifiuti, gli spazi si organizzano (ormai le soluzioni impilabili e/o esteticamente carine ci sono) e dopo qualche settimana è meno tragico di quel che sembrava all'inizio. E se fare la differenziata è uno strazio insopportabile, impariamo ad acquistare con coscienza: compriamo prodotti con imballi ridotti al minimo e riclicabili, facciamo la spesa con la sportina di stoffa, le shopper di tela plastificata o le stilosissime Grocery Bag di Beware Of Cat, preferiamo prodotti sfusi a quelli confezionati e via dicendo.
Personalmente, se posso scegliere, acquisto prodotti in confezioni di vetro, che anche se non verrà mai riciclato, almeno non inquina/avvelena/degrada l'ambiente. Al massimo ci si taglia!
Eppoi il vetro si presta ad altri usi. Alzi la mano chi non ha qualche vecchio barattolo vuoto, nascosto in cucina che "non si può mai sapere ma un barattolo può sempre servire"?
Quante board di Pinterest pullulano di buone idee per riutilizzare bottiglie di vetro? Quante volte abbiamo lasciato perdere all'idea di rimetterci qualche falange?
Per questo tutorial non c'è bisogno di nessun tributo in sangue umano, ma solo di bottiglie di vetro, pazienza ed un minimo sindacale di fantasia.


Il cestino del vetro era pieno e loro due (una XS da aperitivo analcolico ed una S da condimento allo yogurt) già sciacquate ed asciugate, sono rimaste sullo scolapiatti. Ci sono rimaste quel giorno in più che mi sono affezionata ed abbastanza da farmi venire il grillo della sperimentazione.


giovedì 23 maggio 2013

DIY pack Japan Style

Dopo tanti contenuti bisogna anche pensare ai contenitori!
E per dei paper jewels, quale contenitore è meglio di una scatola di carta? E se poi è anche basic, essenziale, facile da fare e d'effetto?
Molto Jap style sia per il tipo di lineare essenzialità, sia per il richiamo alle pieghe tipiche degli origami, questa scatolina è davvero facile da realizzare ed esteticamente molto piacevole.
Volendo la si può personalizzare, ma secondo me, aggiungendo elementi perderebbe buona parte della sua semplice bellezza.



Per realizzare questo semplice, quanto elegante, pack abbiamo bisogno solo di:

• cartoncino A3
• riga / squadra
• cutter
• colla (stick, vinilica)
• attaches (o mollette)
• elastico
• terminale o capocorda per organza

martedì 3 aprile 2012

Oh oh manca poco! Tutorial di primavera

Pochi giorni ci dividono dalla Festa di Primavera 2012! Mancano all'incirca 120 ore, togline 35 di sonno, 10/12 tra colazioni pranzi e cene e ne rimangono poche poche poche per tutto il resto.
Come ogni volta progetto e penso di realizzare tutte quelle incredibili ed inutili decorazioni a tema che popolano la mia fantasia di finta femmina domestica, poi ritorno con i piedi per terra e mi ricordo che detesto il rosa, i cuori, gli orsetti, i fiorellini, le stelline (in genere detesto tutti i suffissi valutativi) e che il mio sogno quando facevo animazione - cartoni animati - era di produrre un corto dove Willy il coyote + Silvestro si facevano una grigliata mista di BeepBeep e Titti.
Un po' fuori tema con le penitentissime tradizioni cattoliche... al massimo si dipinge il ramo d'ulivo* con lo spray dorato. Tristezza e mestizia!
Fuori tema anche con le leziosissime decorazioni della pasqua anglosassone, tutta fiocchi e coniglietti. Ah ecco... il ritorno del Coniglio Mannaro... mh quasi quasi...
Bòn, facciamo così, io vado a lavorare sul Coniglio Mannaro di Pasqua, voi provate a vedere se una di queste cose qui di seguito vi ispirano.

Iniziamo con le ghirlande. Ma quanto mi piacciono? Tanto, tantissimo... ma mica le faccio!
Total yellow per questa ghirlanda pigolante e molto elegante. Colla e pulcini (finti). Via Design Editor


Easter Chick Wreath

Questa è per un neonato ma fa tanto primavera che va bene uguale. Via Capture the details

Spring Grass Wreath

Altrimenti commestibile, sempre che digeriate la colla a caldo, con conigli zuccherosi e itterici. Poi tutti a dieta. Via MommySavers

Marshmallow Peeps Wreath


Datata 2011, ma mica va a male, una Easter Egg Basket da stampare, montare e riempire di dolciumi. Via ISLY

Easter Egg Basket by ISLY

Deliziosamente country, assolutamente eco, di puro riciclo questo cestino è irresistibile! Ma poi basta dare un'occhio alle istruzioni e passa qualsiasi fantasia. Coefficiente di difficoltà: 8+. Via Ellinée

DIY Grocery Bag Easter Basket


Avete cuccioli di bipede? Questi fanno al caso vostro:
Add-on per scarpe con testa di coniglio pasquale con tanto di naso trillante (solo per genitori sordi)

Lucky Rabbit Feet

Simpatico cappello per traumi infantili pasquali. Gli costerà 12 anni di analisi ma vuoi mettere il divertimento? Via BusyBee - la grafica del sito è quasi più brutta del cappello. O del bambino. O del bambino con cappello. Fate voi.

Bunny Hat

Ti piace farlo difficile? Qui neanche un biscotto è innocuo e per fare un dolcetto devi avere almeno una laurea con master in pancake&muffin. Via Muffin Tin Mom

Bunny Pancakes

Frotte di conigli salati da sgranocchiare come aperitivo. Via Taste of home

Easter Bunny Rolls

Uova, verdura, pazienza e chimica. Per molto meno durante i secoli bui finivate al rogo. Via RadMegan

BlueEgg

Con queste uova non finite sul rogo ma qualche effetto collaterale devono avercelo. Sicuro. Via Thrive

Rainbow Jello Easter Eggs

E per finire scaldate i ferri del mestiere! Che siano aghi, ferri o uncinetti poco importa, c'è di tutto un po'.
Penso servano a tenere le uova in caldo, mi divertivano troppo le facce allucinate. Forse fanno le uova psichedeliche! Via Smaller

Egg Cosies

Pronte con la fuffa da imbottitura? Ecco dei RevoluzZzionary Easter Bunny da fare in fretta e furia. Via Revoluzzza

RevolizZzionary Easter Bunny

Sempre conigli, ma se non vi va di usarli come marionette vanno bene anche come guanti da forno. Via The Purl Bee

Bunny hands puppets

Finger puppets! O guanti da forno per bambole. Sempre via The Purl Bee

Bunny Finger Puppets

Se avete mangiato le uova arcobaleno di gelatina e state avendo delle allucinazioni come effetto collaterale, potete cimentarvi in questi vestitini per uovo all'uncinetto. Qualcuna mi spieghi perchè. Via Flax&Twine

Crochet-Covered Easter Eggs


Basta, sono stanca solo a guardare le foto, adesso divertitevi voi.

*Ma se si chiama domenica delle palme, perché i rametti d'ulivo?

martedì 14 febbraio 2012

Che è San Valentino?

Premetto di essere romantica come un acaro della polvere e che alle feste comandate sono allergica come al polline in primavera. Detto questo, mi preparo al giochino del San Valentino. Dura solo un giorno in fondo... si può sopravvivere.




Pronte le cenette romantiche? La lingerie piccante? Trucco e parrucco? Brave, molto bene, fate anche per me che non ci penso proprio!
Non si poteva fare in agosto? No, diciamolo, adesso a fare una passeggiata romantica al chiar di luna si rischia la morte per assideramento per non parlar del fatto che infagottati come orsi polari non è che l'eros ci guadagni molto e a rimanere in biancheria sexy viene una pelle che neanche una grattugia.
Anche aprile/maggio andava bene. La primavera, il risveglio della natura, si esce dal letargo dei sensi. Invece no, nel bel mezzo di febbraio, che i romani - mica scemi - ci festeggiavano i Lupercalia! I giorni più freddi dell'anno, quelli in cui pure i lupi scendono a valle affamati.


Passiamo oltre e beccatevi il tutorial del cuore. Avete preparato tutto e vi siete dimenticate il biglietto per l'amore vostro? Non ne avete trovato neanche uno di vostro gradimento? Questo non sarà da meno ma sarà fatto con le vostre manine sante!
Intanto scaricate il PDF da QUI e poi divertitevi con carta, colla e forbici.







Auguri... di cuore! Fanno gli auguri d'ammore anche le pelose, le uniche vere romantiche di casa... dietro pagamento in croccantini.

lunedì 13 febbraio 2012

Hungry birds - come sfamare i pennuti assiderati

Continua a fare un freddo micidiale e quel poco di neve residua si è trasformata in ghiaccio, duro e scivoloso. I pennuti non se la passano molto bene e qui a Roma si sprecano gli appelli per lasciare a disposizione dei pennuti un po' di cibo sui davanzali.
Mi sono resa conto che i semini e le briciole che ho lasciato nei giorni scorsi sotto gli alberi del parco, si sono bagnati e "appappati" con la fanghiglia della neve sciolta e quindi ho assemblato in fretta e furia una micro-mangiatoia che ho istallato su di un ramo all'imbocco del parco e che ho riempito di croste di pane.


Mangiatoia fai da te installata


Avrei voluto fare qualcosa di più carino, ma quando si tratta di fame l'eleganza può attendere e non penso che ai passeri freghi più di tanto dell'estetica!
Se volete cimentarvi anche voi, di seguito il tutorial, Se non volete provare, almeno lasciate un po' di pappe per gli hungry birds!






Leggo su sito specializzato: miscele di semi di diverse dimensioni, semi oleosi come i semi di girasole, cereali, piccola frutta secca come l'uvetta, fichi  e le noci, e palline di grasso di prosciutto.

mercoledì 21 dicembre 2011

How to: togliere il CAPTCHA o Verifica Parola

La odiate anche voi la funzione "verifica parola" alla fine dei commenti? Si? Anche io e quando l'adorabile Nicoletta di 1129Design mi ha fatto notare che era attivo anche qui da me, sono cascata dalle nuvole... Ma l'avevo tolto o no?? Si? Bho...
Si, solo che quando si è attivata la nuova interfaccia di Blogger si è attivato automaticamente anche il CAPTCHA o Verifica Parola o OdiosaFraseSenzaSenso.
Come toglierla? Nella nuova interfaccia di Blogger non è stata prevista la possibilità di attivare/disattivare il CAPTCHA, quindi bisogna tornare all'interfaccia precedente di Blogger
> selezionare Impostazioni
> selezionare Commenti e scegliere No tra le opzioni di "Mostra la verifica parole per i commenti?"
Salvate e tornate all'interfaccia nuova.


How to: togliere il CAPTCHA dai commenti
Stessa procedura al contrario per attivarlo se invece volete deliziare le vostre lettrici con allegre parole deliranti.
Tutto chiaro?



giovedì 15 dicembre 2011

Re-use paper box. Tutorial ricloso!

Sono in ritardo con i regali, sto procrastinando con le decorazioni, fa un tempo da cani quindi niente scatti nuovi causa buio bigio, sono in arretrato con i post.
Volevo fare un bel tutorial con scatti carini ed esaustivi, ma visto che il tempo non è clemente e mica si può aspettare la bella stagione per postare qualcosa, il tutorial ve lo beccate mezzo fotografico (brutto, scatti orribili) e mezzo illustrato sennò non si capisce nulla.
Il barbatrucco è quello di ottenere da una scatola X almeno due scatole e se il materiale di partenza è abbastanza rigido pure Posteproof! I risultati migliori si ottengono con le scatole del riso o quelle delle tabs della lavastoviglie.
Pronte? Via!










Easy, veloce e completamente verde. Utile anche per gli ultimi pacchetti natalizi!
Buon divertimento!

martedì 6 dicembre 2011

Palle di Natale (di carta)

Tutte che postano fantastiche decorazioni e io no. Bisogna rimediare! E dal momento che io sono davvero buona buona buona, prima di pubblicare il mio personale contributo all'entropia natalizia, ho personalmente sperimentato ogni tutorial prima di sottoporvelo. Posso quindi dare un giudizio di prima mano per ogni palla di natale di quelle qui sotto:


Per la prima (partendo da sinistra) darei un coefficiente di difficoltà di 7 per l'assemblaggio, un 5 per il ritaglio, un 1 per le imprecazioni (vengono fuori da sole, facilissimo). Qui il tutorial di How about Orange. Le sue 3D paper balls sono molto più belle. Molto.

La seconda è di gran lunga più semplice, se poi si possiede un taglierino circolare è veramente facilissima. Forse la cosa più complessa è decidere che fiocchetto mettere! Qui il tutorial completo in inglese. Le foto sono orribili ma esplicative e il protagonista degli scatti si mangia le unghie peggio di me. Darei un 6 per il ritaglio senza circolar cutter, un 4 con taglierino circolare e un 4 per l'assemblaggio.

L'ultima palla di natale è molto semplice ma molto d'effetto. Per lei stessi voti della precedente. Qui il tutorial di Design Sponge

Per finire in bellezza (si fa per dire) un indovinello... se hai un gatto scemo in casa, puoi lasciare una bacinella incustodita in mezzo all'ingresso solo per un attimo? 
Risposta:



giovedì 27 ottobre 2011

Mercatini in vista?

Un attimo di distrazione ed è già Natale. E i mercatini di Natale sono tanti, divertenti e - diciamolo - redditizi! Quale migliore occasione per esporre le nostre creazioni? E se siete in crisi da allestimento (io sempre) ecco qualche ghiotto consiglio.

Qui una piccola galleria di soluzioni varie con tutorial. Sono in inglese ma... ci sono le figure!!!


Qui su Pinterest una galleria fotografica da cui prendere idee e spunti


Da Flickr, tantissime idea a cui ispirarsi!

Copyright Tutti i diritti riservati a BethanyNBJ

sabato 22 ottobre 2011

Tutorial Kanzashi flower

Iniziato l'autunno? Avete voglia di starvene a casa con una bella tazza di the davanti al monitor o alla TV per tutto il week-end?
Pure io e, previdente, ho realizzato questo tutorial un paio di settimane fa proprio in evenienza dei primi pomeriggi sonnacchiosi.
Quindi tutte in piedi, andate a scavare qualche pezza di stoffa, armatevi di ago, filo e bottoni e dai che si comincia!


1 quadrato di stoffa = 1 petalo, quindi più quadrati = più petali. Io ne ho fatti 6.



Fate attenzione a tagliarli in modo che siano tutti della stessa altezza.


















E già... un paio di settimane fa stavo ancora in balcone in maglietta!!!!
Brrrrrrr... buona domenica!!!