Sto mettendo un sacco di carne al fuoco, anzi per meglio dire, sto mettendo un sacco di carta ai pennelli e - poi - alle lame. Prima o poi faccio qualche pasticcio... vedrai eh...
Dal bianco/blu sono già passata al blu/colore e poi al colore full. Adesso il progetto Porcelain sta diventando ambizioso, forse quasi ridicolo. L'idea è quella di esplorare il decoro fittile in un viaggio da Oriente ad Occidente e farne una collezione di cartagioielli. Non so se la cosa possa essere fattibile e con che tempi, io intanto inzio, perchè chi ben comincia è a metà dell'opera. (Questo per completare la sagra dei modi di dire)
L'esperienza ceramica cinese (1a tappa) è mostruosamente ampia e gioco forza, prenderò solo gli aspetti più rappresentativi e/o interessanti e/ riproducibili degnamente. Dalla ceramica Tang a quella Quing la storia è davvero luuunga. Tanto per rendere l'idea: il famoso "esercito di terracotta" è stato fatto realizzare da Qin Shi Huang, primo imperatore della Dinastia Qui, prima del 210 a.C.*
Quasi 8 secoli dopo, sotto la dinastia Tang (618-907 d.C.) viene inventata la porcellana e si prosegue così fino al 1911. Quasi 2 millenni di cocci...
La farò più breve! :D Partita dalla decorazione bianco/blu ho già messo le mani su quella a due colori con un drago tra le nuvole. Ho preso come un segno del destino il fatto d'aver trovato nella bottega dei cinesi di quartiere un set di pennelli da calligrafia a 2Euro (qualità infima, divertimento massimo). Scelto il decoro, ricalcato con carta grafite sul retro di un cartoncino Canson bianco.
Si parte con il Blu di Winsor (altra dinastia... mh...) per le parti vegetali e nuvolose, facendo ben attenzione a non "sforare" dai confini, visto che l'acrilico passato allungato come l'acquerello è trasparente e non coprente, quindi in caso di sovrapposizioni si ottiene un terzo colore.