giovedì 20 dicembre 2012

Del paper cutting non si butta via nulla!

Questa volta i maiali saranno contenti del non essere stati menzionati a tal proposito. Scherzi a parte, a volte si riesce ad ottimizzare anche qualcosa che normalmente si butta... gli scarti!
Per me la carta diventa scarto solo quando non c'è più margine di recupero o di utilizzo, tutto ciò che c'è prima si può (e si deve) utilizzare. Quando poi lo "scarto" ha una sua dignità e finitezza tali da poter essere interpretati come lavorazione voluta, il riuso è praticamente d'obbligo. Uno di questi casi è quello in cui una forma ne comprende un'altra e se si riesce a fare l'incisione senza errori si otterranno due forme, una in positivo, l'altra in negativo. Tipo questi due...

L'idea era di riprendere la forma quadrilobata dei PearlErarrings e di evolverla in qualcosa che facesse più "rinascimento fiorentino". Ho intersecato il quadrilobo con un quadrato in onore di Andrea Pisano e sono nati i Reinaissance. Delicati, minimali, unico vezzo e citazione una perla di fiume lievemente decentrata in basso, così per rompere il simmetrico equilibrio.

Reinaissance | orecchini di carta di cotone, orone e perla sintetica | cotton paper earrings, faux gold leaf, faux pearl

La forma era chiara, brunelleschiana (grazie Maison Vivì), il problema era il taglio, rognosissimo... curva... dritto... angolo... curva... etc. Interno ed esterno, li stavo per abbandonare per stanchezza quando mi sono resa conto che se fossi riuscita a mantenere alta la qualità del taglio, avrei ottenuto ben due paia di orecchini con lo sforzo necessario per realizzarne uno solo! Yeah!
Sono cose del genere che mi rallegrano la giornata! S'accontenta di poco direte... e si, visti i tempi mi accontento di pochissimo, ottimizzo anche le soddisfazioni. Piccole ma buone!
Piccoli - per forza - pure loro, i secondi nati dal medesimo foglio di carta di cotone per passpartout, anzi nati dall'interno dei primi. Ovviamente stessa forma ma più piccola, sempre perla ma stavolta fuori, stesso nome in piccino... Little Reinaissance

Little Reinaissance | orecchini di carta di cotone, orone e perla sintetica | cotton paper earrings, faux gold leaf, faux pearl
Che avevo detto? Non si butta via nulla! I grandi stanno già su Blomming, i piccoli quasi.


martedì 18 dicembre 2012

Regali fatti... e i pacchi?

Il tempo stringe ma non tutto è perduto! Anche il regalo più semplice, se fatto con il cuore, ha il suo perchè, certo se è pure ben impacchettato fa anche la sua bella figura!
Personalmente non riesco a confezionare i miei doni granchè bene, ragion per cui ho sempre invidiato un po' chi, al contrario, riesce ad incartare ad arte i regali (e non solo). Ho anche sempre pensato che fosse un'arte occulta e misteriosa le cui officianti - solo donne - creassero confezioni perfette con incantesimi di livello superiore ed agili dita capaci di comandare a bacchetta gli infidi nastrini sguiscianti.
Poi ho incontrato Lei, Barbara Perrone, giftwrapper e non solo, che mi ha iniziata alla segreti dell'incartamento d'autore. Una rivelazione!
Incontrate grazie alla sua vulcanica iperattività e curiosità, conosciute grazie alla comune esperienza della trasmissione Buongiorno Cielo, condividiamo l'amore per la carta e per il bello. Come resistere? E soprattutto come resistere alla tentazione d'imparare a realizzare confezioni impeccabili? Io non ho resisitito, ma dal momento che sono di parte, ho deciso per questa volta di lasciare a Barbara la parola e di farci raccontare un po' di cose.


Ascoltiamo la guru italiana del giftwrapping!

lunedì 10 dicembre 2012

Best Christmas DIY

Come ogni anno il varco spazio/tempo del Natale si apre e, in un amen, ci si ritrova da fine ottobre al 23 dicembre. Un attimo prima stavi piegando le maglie a maniche corte, l'attimo dopo stai già in ritardo con i regali. E' sempre così. Sempre.
E se sei in ritardo con i regali, con tutto il resto come va? Decorazioni, addobbi, biglietti, confezioni, menu del cenone, albero e soprattutto quella roba strana che tutti chiamano "spirito natalizio"?
Io fui vaccinata in tenerissima età e sono definitivamente immune, il che è un problema per le relazioni socio-familiari, in quanto fare gli auguri senza sorridere, pare sia poco accettato a livello antropologico.
Però qui sul blog posso fare un po' Natale, tanto se non sorrido mica ve ne accorgete...
Siamo al 10 dicembre, lunedì, quindi dovreste aver bello che finito (albero, addobbi e luminarie), ma se siete dei cialtroni delle feste, come la sottoscritta, c'è tutto il tempo per rimediare.

Piccola selezione di AlberiDiNatalePeFinta. Anche i/le/gli più pigri riusciranno a fare qualcosa. Non valgono le scuse tipo "sono allergico agli aghi di pino" o "non ho spazio in casa".

Dall'alto: Albero di libri - perfetto per i lettori disordinati, basta una fila di lucine ed una pigna. Sconsigliato a possessori di gatti. (via familysponge.com) - ConoPini - il DIY è per bambini e c'è pure il template (via Blissfully) - FlatTree - Adatto ad appartamenti minimalgraphic, sconsigliato ai daltonici (via the red thread blog) - FlatTree 02 - senza scuse, bastano etichette carine ed una parete da sacrificare (via A few pretty things)

venerdì 7 dicembre 2012

Strumenti improbabili II parte

Che ci sarebbe stata una seconda puntata l'avevo promesso, vista anche la curiosità che mi sembra di aver suscitato con la "ricreazione" di strumenti di lavoro.
Chiunque faccia arts&craft si è dovuto arrangiare almeno una volta per trovare una soluzione ad un problema insolito, magari anche solo per mancanza di mezzi (leggi: crisi) e comunque voglia di fare. A me poi il fatto di avere uno strumento per ogni mezza cosa da fare... sinceramente mi scoccia.

Oddio, facciamo un distinguo, per me gli strumenti sono strumenti e non fanno la differenza. Cioè se ho la reflex digitale fighissima da 5.000 euro, non è detto che automaticamente riesca a fare belle foto. Se sono un cane cecato, le foto mi verranno una schifezza come con il cellulare.
Viceversa, se ho un buon occhio e una digitale da 50Euro, riuscirò a fare foto esteticamente piacevoli lo stesso, anche se ho un strumento non eccellente dal punto di vista tecnologico.
In alcuni casi però lo strumento fa la differenza, almeno per quanto riguarda la realizzazione tecnica.
Mi uso da esempio: in testa il progetto perfetto, in mano un taglierino senza filo lama... di certo non riuscirò a fare un granchè di buono. La carta si strapperà, i profili saranno irregolari e tutto il lavoro ne risentirà.
Detto questo, il fatto di crearsi gli strumenti ad hoc o di ottimizzare quelli a disposizione mi sembra possa essere messo tra i 10 diritti fondamentali del crafter. E detto questo vi mostro qualche altro backstage Paper Leaf!

mercoledì 5 dicembre 2012

Paper Leaf ti mette le ali... dorate

Qualcosa si era già intravisto nel primo post sugli "strumenti improbabili", qualche pezzetto tagliato... qualche doratura... il tutto in attesa di essere montato. Curiosità?
Ma no, è la solita PaperLeafata, oro e nero (siamo in inverno... se po' fa') e forme di ali/foglie, quindi nulla di sostanzialmente nuovo. L'idea è venuta fuori ripensando ali vecchi Plume_Firebird in versione inverno, un po' più spessi e con il solito binomio oro/nero che fa tanto Carabiniere in Divisa da Sera.

GoldWing_01 | orecchini in cartoncino di cotone nero, orone | paper earrings, cotton cardstock, faux gold leaf

Solo due strati, uno dorato sul fronte e l'altro inciso con i motivi della piuma. Il tutto assemblato a "panino" e iperprotetto con finitura all'alcool per la doratura e protettivo all'acqua per il resto.

GoldWing_01 | orecchini in cartoncino di cotone nero, orone | paper earrings, cotton cardstock, faux gold leaf

Ho lasciato la doratura imprecisa in alcuni punti, come graffiata, per evitare l'effetto "perfettini". Mi piace che sia visibile il lavoro manuale, la differenza tra i pezzi, insomma l'unicità del singolo lavoro.
I GoldWing fanno già mostra di se su Blomming, in arrivo anche una versione a 2 bande dorate, più discreta... diciamo... questa qui sotto, in anteprima:

GoldWing_02 | orecchini in cartoncino di cotone nero, orone | paper earrings, cotton cardstock, faux gold leaf
Più leggera e flessuosa, anche loro presto su Blomming... quando sistemo un altro paio di foto!


lunedì 3 dicembre 2012

Grande Inverno

Ha smesso di piovere. In compenso questa mattina fa così freddo che mi si stanno gelando anche i pensieri. Niente di che, eh... 4° mica l'Artico ma a me basta scendere sotto i 20° per decretare il cambio di stagione. Sono un rettile a temperatura ambiente.
Userò la luce di oggi per fare qualche scatto alle ultime cose e agli altri "strumenti improbabili", per oggi Sant'Archivio farà il suo dovere. Carrellata di robe tonde per ammorbidire la giornata e colori caldi per stemperare il gelo.

I Castalia Copper riprendono una vecchia forma che ho iniziato ad esplorare almeno nel giugno 2011 con i primissimi Castalia. Ne ho fatti solo 4 esemplari, i Castalia (qui) in orone e Cristallo di Rocca, i Castalia_02 e Zante (qui) in argento melange e pasta di turchese. Solo quattro perchè loro sono davvero impegnativi e trovare le pietre giuste per forma, colore ed incastro è una sfida ogni volta. Infatti parto sempre dalle pietre, quando trovo quelle che vanno bene allora inizio la lavorazione.
Questa è la versione in rame e quarzo citrino, il chiodino che tiene insieme il tutto in rame (addirittura battuto da me! incredibile!) abbastanza lungo da farli arrivare quasi alle spalle. Mi piacciono molto, hanno un'aria un po' primitiva ed appena sbozzata che mi soddisfa parecchio.

Castalia Copper | orecchini di carta, orone rame, cips di citrino | paper earrings, faux copper leaf, citrine quartz

Le domatrici del metallo rimarranno inorridite (giustamente) da come ho trattato quei poveri chiodini di rame, ma non so fare di meglio! La prossima volta si fa una co-produzione! Che ne dite?
I Castalia Copper li trovate su già Blomming.


Castalia Copper | orecchini di carta, orone rame, cips di citrino | paper earrings, faux copper leaf, citrine quartz

Pompeiana, forma e colori essenziali, carta di cotone per passepartout, il solito orone dorato e due radici di rubino sfaccettate piccole piccole. Mi fanno tanto gioiello antico, sarà la vecchiaia! Ah ah ah!!!

Pompeiana | orecchini in carta di cotone, orone, radice di rubino | cotton paper earrings, faux gold leaf, root ruby stone
Anche i Pompeiana sono in vetrina su Blomming

Pompeiana | orecchini in carta di cotone, orone, radice di rubino | cotton paper earrings, faux gold leaf, root ruby stone
Non so quanto sia "ortodosso" il link a 8 ritorto che mi sono inventata per attaccare la monachella al pendente di carta, ma così ho la monachella nel verso corretto ed una maggiore mobilità dell'orecchino. Buona la prima!

sabato 1 dicembre 2012

Rain Drops

Piove ancora e fra poco vado in letargo in una tana di lana e pile, con una buona scorta di merendine, biscottini e caffè solubile. Sto preparando la seconda puntata di "Strumenti improbabili" mixata con "Materiali improbabili" ma gli scatti necessitano di un briciolo di luce naturale, sicchè tocca aspettare almeno il minimo sindacale di sole.
Come al solito Sant'Archivio mi viene in soccorso nel momento del bisogno, per cui il PdSS (Post del Sabato Sera) è di recupero. Loro sono gli Ideal Drops ed ammetto di aver pensato ad abbandonarli strada facendo, mi hanno fatto penare così tanto che rimarranno esemplari unici, sicuro!

Ideal Drops | orecchini di carta di cotone, orone e mezzi cristalli | cotton paper earrings, faux gold leaf, faceted glass beads

Riuscire a tagliare in modo simmetrico entrambe le gocce è stato un lavoro infame, ma tagliare l'esterno senza andare a rovinare gli spessori sottili del vertice è stato un incubo*. Sudavo dalla concentrazione e dalla fatica!
Rimarranno esemplari unici anche perchè quelle due gocce in mezzo cristallo dal colore stupefacente (per me stupefacente) erano sul fondo di un sacchetto da 1Euro, di quelle bustine nate dai fondi di bancarella che mi fanno tanto busta-sorpresa e a cui ogni tanto cedo. Per 1Euro si trovano piccoli tesori!

Ideal Drops | orecchini di carta di cotone, orone e mezzi cristalli | cotton paper earrings, faux gold leaf, faceted glass beads

Non amo i mezzi cristalli e swarovwschliji in genere ma questi hanno un colore cangiante potentissimo, basta uno sfondo diverso, la luce, i capelli tirati su o no, che si trasformano. Sembrano quasi polarizzati. Magari chi usa normalmente i cristalli dira: Embè? E' normale ciccina! Stai calma che va tutto bene e no, non ti sei fatta di sostanze stupefacenti.
Ma io non li uso spesso e allora mi diverte quando ne trovo qualcuno insolito. Ecco.

*Pssss vi do una dritta: quando tagliate, partite sempre dal centro della forma. Tagliando prima l'esterno e poi l'interno rischiate di esercitare una pressione eccessiva sulle parti più sottile e quindi di strapparle.