venerdì 14 giugno 2013

DIY Summer Pin

Alè! L'estate è arrivata, siamo passati dai 18 ai 30 gradi nello spazio di un amen e finalmente possiamo terminare il cambio di stagione.
Le maniche s'accorciano e i lini si stropicciano, mentre iniziamo a progettare le prime gite al mare. Invece di gite al mare, ho progettato una cosina diversa dal solito... sempre carta tagliata eh! Mica scherzi!
La cosa è venuta fuori mixando qualche input di varia provenienza. Un pezzo di idea è nata pensando ad un accessorio da abbinare alle fantastiche creazioni furoshiki di Barbara Perrone, un altro pezzo di idea è venuto fuori dopo una richiesta di "qualcosa per la casa", un ultimo elemento è stato il meraviglioso riscontro che ha avuto la spilla Ammonite della Mesozoica Collection, infine mettici l'estate che avanza e la voglia sfrenata di salsedine ed il gioco è fatto!


Il risultato è una spilla di medie dimensioni, abbastanza spessa e resistente e lavorata "al contrario" rispetto al mio abituale sistema di taglio Arabesque. Ossia senza la cornice interna ma con il solo disegno intagliato incollato sopra una base di cartoncino molto spesso e duro.
Una spilla che si possa usare anche in modi poco canonici, più creativi. Come chiusura per una borsa estiva, come segnaposto per una tavola vacanziera, come decorazione per un pareo o un cappello, e chi più ne ha più ne metta!
Visto che la parte difficile si limita al solo intaglio della parte superiore e che i pezzi che compongono la spilla sono solo 3, direi che qualcuno potrebbe provare a cimentarsi!
Pronti? Via!!!

DIY SUMMER PIN

Per questo progetto è importante scegliere la carta, servono in particolare un cartoncino leggero e facilmente tagliabile, di un bel colore acceso ed un cartoncino pesante di colore a contrasto con il precedente. Altro elemento importante è il disegno da realizzare.
Scegliete una forma facilmente riproducibile e senza tanti dettagli difficili da tagliare.


sabato 1 giugno 2013

La primavera non esiste

La prossima persona che mi dice che la sua stagione preferita è la primavera... lo prendo a calci. La primavera non esiste, è un'invenzione per far quadrare i conti stagionali, è un'espressione del calendario e non del clima.
Anche nelle stagioni migliori, la primavera è umida ed infida... prati verdi di erbetta neonata che risultano irresistibili allo stendersi per i primi soli. Poi t'alzi zuppo e striato di verde.
Si potrebbe passare direttamente all'estate caldo-secco? A me pare che quest'anno ci sia la bistagionale inverno/autunno/inverno.
Sarà che ho una condizione ossea degna di una nonnina, ma giro ancora con felpe, maglie e calzini lanosi mentre nel lettone col cavolo che si toglie il piumotto!


Please, quando arrivano i 32° con 10% di umidità??? I miei ossicini ne abbisognano così come il mio morale... grigio topo.

lunedì 27 maggio 2013

Arabian Nights - La carta diventa fashion

La mia passione per il Medio Oriente ormai è cosa nota ed alla fin fine non posso negare che sia una fonte quesi inesauribile d'ispirazione per molti dei miei pezzi.
Posso dire d'esser sempre stata molto curiosa e d'aver sempre cercato di documentarmi su qualsiasi "passione momentanea" anche in tempi non sospetti per il bijoux e soprattutto fin dai tempi in cui non esisteva internet e reperire materieale di riferimento era davvero un'impresa tosta!
Che ne so, al liceo ho avuto un periodo di passione per l'alchimia e quindi giù a cercare materiale, imparare i simboli e beccarsi 4 in chimica!
Poi toccò alle eresie dei primi secoli ed a parte leggermi i Vangeli Apocrifi tutti, quella passione mi lasciò in eredità un bel po' di materiale cartaceo che ogni tanto mi diverto a rileggere...
A seguire la calligrafia (collezione di pennini), poi l'antropologia culturale, quindi la decorazione celtica, la collezione di crani animali (un po' dark, in effetti), etc...
Sicchè quando "entro in fissa" per qualcosa sono capace di dedicare ogni momento libero e non a cercare di capire, leggere, trovare fonti e materiali di riferimento. Quando poi l'attimo fuggente si concentra su di un argomento che possa essere non solo studiato ma anche applicato allora è fatta. Finchè non ottengo qualcosa di vero e reale non schiodo neanche morta. Mi passa anche la fame, vado avanti a tazzoni di caffè solubile.
E che cosa ti vado a scovare? Croce e delizia messe assieme: la decorazione Girith. La decorazione mussulmana per eccellenza, la geometria che si fa decoro, la sublimazione matematica che diventa visibile. Che la nuova fissazione (il decoro girith) potesse avere risvolti pericolosi l'avevo messo in conto, ma non fino a questo punto...
Chi bazzica anche sulla mia pagina facebook poteva aver avuto il sentore che gli Arabesque si preparavano ad un ulteriore salto evolutivo e quest'ulteriore crescita è nata proprio grazie alle idee venute fuori da qualche commento. La scorsa settimana avevo postato lo scatto serale di uno studio ad acquerello di una decorazione girith e dopo poco ecco che arrivano i primi commenti... tutti entusiasti per i nuovi orecchini.
Ma non erano orecchini! Troppo grande per diventare un pendente, troppo complicato per poterlo rimpicciolire, troppo strambo... Poi l'illuminazione!
Perchè limitarsi a degli orecchini?? Perchè non provare qualcosa di assolutamente diverso? Quanto diverso? Tanto così: clutch in rattan blu con decoro girith in papercut come chiusura, in abbinamento agli orecchini sempre in papercut con briolette di vetro in tinta.

Arabian Nights | Suite | Clutch ed orecchini in carta di cotone e briolette in vetro | Papercut earrings and clutch motif
Il motivo degli orecchini è la parte centrale della decorazione della clutch, senza le punte, in perfetto stile moorish.  Lo scatto è orribile, perdono, ma oggi sono stonatissima ed ho nmila cose da fare e gli autoscatti iniziano un po' a rognarmi. Devo pensare ad una modella... Belle le pieghe della stoffa eh? ;) Consoliamoci con gli oggetti che vengono meglio delle umane!
Particolare della clutch in rattan blu con il decoro in papercut blu/giallo. Il decoro è cucito alla clutch  con filo di cotone in tinta.

ArabianNights | Clutch in rattan con decoro in papercut | Rattan clutch with papercut decoration

Orecchini in papercut di carta di cotone con briolette di vetro blu.

ArabianNights | Orecchini in papercut di cotone e briolette in vetro | Papercut earrings and glass briolette
Che ne dite come esperimento? Trovo la clutch in rattan molto estiva ed informale ed anche se uso solo e solamente shopper o tote bags XXL, devo dire che il giro in giro che mi sono fatta questa mattina con la signorina in blu mi ha soddisfatta. Certo avere sempre una mano occupata è una rogna notevole, ma per fare le signorine-per-bene tocca pure un po' soffrire. O dimenticarsi la borsa da qualche parte.
La clutch+orecchini a prestissimo su Blomming in accoppiata e... che dite? Continuo?
Fatemi sapere! ;)


venerdì 24 maggio 2013

Parli di Giappone...

... e ecco la Perrone!
Sembra fatto apposta ma non lo è, sarà casualità? Sarà che questa donna (Barbara Perrone) si occupa di talmente tante cose che è statisticamente probabile che stia facendo quello di cui avevate parlato il giorno prima? Sarà che il Giappone si sta facendo sempre più vedere anche dalle nostri parti?
Quel che sia non lo so, ma a questo punto ne approfitto e ne parlo. Di cosa?
Di FunForFashion!
Diciamo che l'ingrediente principale è il furoshiki che no, no è una tecnica di arti marziali, ne' un modo di sistemare i fiori, ma una tecnica nipponica di fare packaging con la stoffa.
In realtà il furoshiki è una tecnica molto versatile che permette di realizzare parecchie forme, dalla borsa al complemento d'arredo, dall'oggetto per la tavola all'abbigliamento. Ebbene sì, avete letto bene, abbigliamento! Con questa tecnica è infatti possibile realizzare capi d'abbigiamento partendo da foulard e tessuti, facendo semplicemente pieghe e nodi.*
Sì, vabbè ma FunForFashion?
La tripla F sboccia a Milano, dall'unione creativa di Barbara Perrone (Furoshiki stylist) e Lisa Conti (fotografa), che hanno unito le loro idee per dare la possibilità ad ogni donna di vivere un'esperienza speciale: uno shooting fotografico in pieno stile furoshiki.

Photo: Lisa Conti | Furoshiki Stylist: Barbara Perrone | Model: Sabrina Albano
 FunForFashion è dedicato a tutte quelle donne che vogliono regalarsi un momento tutto per sé, per celebrare la propria bellezza, divertendosi in un'atmosfera allegra e serena. Ogni scatto fotografico diventa assolutamente unico, personalizzato ed esclusivo perchè si sviluppa come un discorso, un colloquio, una conoscenza tra Lisa, Barbara e la fotografata, che diventa soggetto e non oggetto dello shooting.
FunForFashion sarà presentato alla stampa lunedì 27 maggio, dalle 14.00 alle 20.00 presso lo studio fotografico PalestraDigitale e - mannaggia che non posso andare - chi vorrà potrà vivere in anteprima esclusiva questa esperienza e portare via con sé una propria immagine con un dettaglio furoshiki.

Ricapitolando:
FunForFashion
Lunedì 27 maggio - ore 14.00 / 20.00
Studio fotografico PalestraDigitale - via Fiume, 37 - Sesto S.Giovanni - Milano

Volete saperne ancora di più? Sbirciare qualche foto?

Avete ancora qualche dubbio? Perfetto, ci penso io... date un'occhio a questo video e poi ne riparliamo! Direttamente da Buongiorno Cielo di qualche tempo fa, Furoshiki Experience by Barbara Perrone.



*Pensate all'estate che  - forse - arriva, pensate alla valigia e pensate a quello che si può ottenere portandosi solo qualche pareo e foulard invece di vestiti, magliette, gonne, borse, etc...
Insomma tutto spazio e peso guadagnato per... tutte le scarpe!!!!!!!! Yeah!!!!

giovedì 23 maggio 2013

DIY pack Japan Style

Dopo tanti contenuti bisogna anche pensare ai contenitori!
E per dei paper jewels, quale contenitore è meglio di una scatola di carta? E se poi è anche basic, essenziale, facile da fare e d'effetto?
Molto Jap style sia per il tipo di lineare essenzialità, sia per il richiamo alle pieghe tipiche degli origami, questa scatolina è davvero facile da realizzare ed esteticamente molto piacevole.
Volendo la si può personalizzare, ma secondo me, aggiungendo elementi perderebbe buona parte della sua semplice bellezza.



Per realizzare questo semplice, quanto elegante, pack abbiamo bisogno solo di:

• cartoncino A3
• riga / squadra
• cutter
• colla (stick, vinilica)
• attaches (o mollette)
• elastico
• terminale o capocorda per organza

mercoledì 22 maggio 2013

Colored Arabesque - una piccola sfilata di colore

Sulla primavera c'abbiamo messo una pietra sopra, vero? Passeremo dal maglione al bikini in un solo weekend e il cambio di stagione avrà sfumature degne dell'Apocalisse.
Le mie teppiste pelose stanno per avere un esaurimanto nervoso: "è arrivato il caldo! Yuppi!! Perdiamo il pelo!!! / oh... fa freddo, presto sotto le coperte!!!" Il risultato è che perdono il pelo SOTTO le coperte.
Io che sono rettile dentro e che - come ogni serpe che si rispetti - mantengo la temperatura esterna, anelo al caldo caldo caldo, meglio se secco, per scaldare i miei ossicini malandati e doloranti. Ogni tanto m'allungo in cucina ed annuso i barattoli di spezie, solo per ricordare il colore e la confusione dei mercati mediorientali, la luce assoluta e tagliente e quel caldo totale che ti fa rallentare ogni movimento. Potrei imparare a ronfare come i gatti, al pensiero di quel caldo lì.
M'accontento di ricordarlo e di evocarlo con i miei intagli nella carta colorata, un ritorno ai sapori del vicino Oriente, dopo le lontananze temporali del Mesozoico!
Una piccola sfilata di pezzi che erano rimasti nell'archivio, vecchietti di qualche settimana, non pubblicati per mancanza di tempo e d'energia.

 
Morocco | carta di cotone, corallo bamboo | cotton paper, bamboo coral

Morocco | carta di cotone, corallo bamboo | cotton paper, bamboo coral

Purple | carta di cotone, ametista | cotton paper, amethyst

Purple | carta di cotone, ametista | cotton paper, amethyst

Turquoise | carta di cotone, pasta di turchese | cotton paper, recostituited turquoise

Turquoise | carta di cotone, pasta di turchese | cotton paper, recostituited turquoise
Sto sistemando, con molta calma, la vetrina su Blomming. Ogni tanto qualcosa finisce per essere pubblicata anche lì, nonostante la mia pigrizia! Che poi non è tanto per le foto, che comunque sono rognosette, ma per i testi d'accompagno. Non ci riesco a buttare là due foto e tre righe solo per la spedizione, mi piace raccontare - per quanto sinteticamente - cosa c'è dietro ad ogni pezzo, la sua piccola storia che lo rende unico. Magari è tempo sprecato e nessuno lo legge, ma a me piace così!
Oggi tocca ai Purple!


sabato 18 maggio 2013

Ricetta per il successo: Barbara Perrone

Dopo l'emozione, dopo i ringraziamenti ed i tributi, mi sembra doveroso raccontare un po' il backstage di Mesozoica Collection, che a dirla tutta, si condensa in una persona: Barbara Perrone.
Di Barbara avevo già parlato qui sul blog, ma sempre in relazione a singoli eventi e senza riuscire mai a raccontare, a spiegare chi è Barbara… anche perché non è un'impresa da poco!
Farò così: va la racconto dall'inizio, così sarà più bello e facile capire chi, cosa, come e perché.
Barbara Perrone era una di quelle "donne in carriera" che dopo i brillanti studi universitari, s'inserisce in un contesto lavorativo di prestigio internazionale. Procede per tappe e si consolida nella società multinazionale dove passa 9 anni di vita lavorativa. Insomma, quel che si dice una brillante carriera.
Ma sotto al tailleur qualcosa freme… La maggior parte di noi avrebbe messo a tacere questa fiammella di ribelle creatività in cambio di una placida quanto anonima carriera, ma non Barbara, che decide di mettere a frutto tutto il suo know-how e mettersi in gioco in prima persona, smettendo di essere un numero - per quanto importante ma pur sempre un numero - all'interno di una multinazionale.
Nasce quindi Tec Tangibili Emozioni di Carta, che molto velocemente diventa una palestra comunicativa e lo strumento attraverso il quale Barbara inizia a sperimentare le sue eccezionali capacità organizzative. Altrettanto rapidamente, capisce quanto sia importante recuperare e relazionare le persone e le loro capacità, a volte nascoste.



Tutto si basa sul valore delle persone, delle sinergie, delle relazioni, in un potenziamento reciproco che è tanto potente quanto difficile. Non è banale riuscire a far mettere in gioco le persone, ma lei ci riesce con una maestria da incantatrice di serpenti!
Ha dalla sua una notevole capacità analitica che le permette d'individuare molto rapidamente le potenzialità di persone e situazioni e di metterle a frutto, ed uno dei suoi punti di forza è la sincerità. Da Barbara non riceverete mai complimenti zuccherosi o comportamenti formali, il che rende ogni suo apprezzamento ancora più prezioso.



Si può dire che il core business di Barbara sia quello di fare addensare intorno a lei persone e potenzialità da mettere a frutto in progetti concreti, sia per privati che per aziende. Un centro di gravità del bello, declinato attraverso ogni forma comunicativa: dagli eventi all'accoglienza degli ospiti, dai workshop di furoshiki agli origami kids target, passando attraverso la cura della comunicazione, la stesura di rassegne stampa e l'organizzazione della logistica.


Insomma creatività pianificata! Il che potrebbe sembrare un controsenso ma in realtà non lo è, è invece la capacità di rendere possibili e concreti dei progetti che altrimenti rimarrebbero solo fantasie.
Ci sono moltissime altre cose da dire su questa poliedrica quanto formidabile donna, ma rischio di cadere nella lusinga!
Per conoscerla meglio e di "persona"  il suo blog è perfetto:
Tec - Tangibili emozioni di Carta
come anche la sua pagina Facebook: 
Tec tangibiliemozionidicarta

E come ama dire Barbara... Share & Enjoy!