Il giro in giro per l'italica produzione fittile non era limitata ai soli pezzi partiti per l'Ecuador, era un po' più ampia, sia perchè volevo lasciare un minimo di scelta dei pezzi, sia perchè quando inauguro un nuovo confine mi piace sperimentare un po'.
Per individuare le tipologie a me più congeniali, di solito faccio un po' di zapping tra le cose che mi piacciono e provo a riprodurre non tanto il disegno o la decorazione tout court ma più in genere l'aria di famiglia. Mi spiego meglio... ci sono oggetti che appeni li vedi riesci subito ad inquadrarli, a posizionarli in uno spazio-tempo, grazie ad alcune caratteristiche assolutamente tipiche.
Un po' come per le caricature, se riesci a cogliere quei due/tre aspetti salienti, poi il resto può anche non essere fedele o preciso ma l'impressione generale regge e funziona.
Inizialmente mi ero focalizzata sulle ceramiche siciliane, più precisamente su quelle di
Caltagirone ed infatti questi primi orecchini dipinti su carta, sono proprio una copia di una coppia di mattonelle della scalinata più celebre di tutte, la scalinata di
Santa Maria del Monte.
Le mattonelle, prodotte dalle Maioliche Artigianali Caltagironesi, sono decorate con motivi isolani che vanno dal X al XX secolo, raccolti e adattati da Antonino Ragona.
In onore alla prima destinazione d'uso della fonte ispiratrice, questi orecchini dipinti su carta si chiamano
Tile, e penso saranno i primi di qualche coppia.
 |
| Tile | orecchini in carta dipinta a mano e perle in avventurina arancione | handpainted paper earrings with avventurine beads |
Delle perle arancione zucca, prese qualche millennio fa e comprate come perle in avventurina pesca (??), hanno trovato la loro perfetta collocazione su questi orecchini. Colore e forma fatti apposta per sposarsi.
 |
| Tile | orecchini in carta dipinta a mano e perle in
avventurina arancione | handpainted paper earrings with avventurine
beads |
I secondi orecchini invece, affondano un po' di più nel passato dell'isola, visto che si ispirano direttamente ad una mattonella decorativa islamica, copia di una iraniana del VIII d.C.
Uccelli e melograni, elementi dei giardini persiani, rivivono in questi orecchini dipinti su carta, che difatti si chiamano
Moorish Tile.