giovedì 29 dicembre 2011

Riciclo in rosso Alizarina

Da anni non uso più la carta da regali di Natale, quella tutta babbi, renne e spaventose palle di natale dopate di sbrilluccichii. Uso solo ed esclusivamente la carta da pacchi marrone o al più rossa o verde. Si abbina ad un sacco di cose per fare pacchetti insoliti e divertenti come questi qui, va bene anche per un compleanno, è resistente e basta un pennarello argento per fare qualche decoro e scrivere il biglietto direttamente sul pacco...così non si perde di sicuro! (qui)
Avanzano sempre i ritagli, troppo piccoli per incartare qualcosa, troppo grandi per essere buttati senza degnarli di uno sguardo. Che farne? Ma delle paper beads ovviamente!
E visto che quest'anno la carta da pacchi l'ho presa rossa, anche le paper beads sono rosse. Rosso natale? No, rosso Alizarina o meglio Cremisi di Alizarina, perché grazie alla vernice protettiva hanno preso una sfumatura più scura e carica, molto bella.
Di perle di carta ne son venute fuori un centinaio, abbastanza per una collana a tre fili intervallati da perle e perline di vetro, elementi in metallo, distanziatori, anellini e anche qualche schiaccino XXL.
Sarà perfetta d'estate, con la pelle abbronzata e qualcosa di lino bianco. Che ne dite?


Alizarina | collana di perle di carta e vetro | handmade paper and glass beads necklace

Alizarina | collana di perle di carta e vetro | handmade paper and glass beads necklace

Alizarina | collana di perle di carta e vetro | handmade paper and glass beads necklace
Un po' primitiva e con gli aggregati di perle ed elementi di metallo volutamente casuali ed irregolari, qualcosa che evocasse il nord Africa, i colori del Marocco e i gioielli magrebini. Sarà che mi manca tanto il sole ed il caldo dell'estate in questo momento buio e freddo dell'anno! Brrrr!
In attesa dell'estate, la collana Alizarina migra su Blomming... appena finisco di sistemare gli scatti!

mercoledì 28 dicembre 2011

Post Natale

Qualcuna è sopravvissuta al cenone + pranzo di N + cena di N + pranzo di SantoStefano? Qualcuna sta ancora festeggiando, scartando, sbocconcellando torrone?
A me son bastati una spaventosa cena di vigilia e un buon pranzo di Natale per stare ancor adesso intontita e bisognosa di disintossicazione alimentare! Per mia somma fortuna la cena l'ho fatta con la mia famiglia materna e dal momento che nessuna femmina presente è capace di cucinare alcun che di vagamente commestibile diciamo che sono stata a dieta... peccato l'aver ecceduto con un eccellente Morellino di Scansano. Il pranzo dal suocero, invece, è stato degno di bis e tris di cibi sublimi e dolci che non vi dico. Non vi dico sennò mi viene la salivazione. Dovrò andare avanti ancora qualche giorno a tisanucce disintossicanti!
Visto che la coordinazione cervello-mano è un pochetto ancora offuscata a causa dei seppur minimi bagordi di cui sopra, sto cercando di rimettermi a regime con qualcosina di facile facile, senza dover troppo impegnare i neuroni che stanno ancora a far bisboccia dentro il mio cranio. Quindi qualcosa di SimplyPaper per questi orecchini di carta. Forme assolutamente basic, paper beads piatte ottenute con una strisce rettangolari di diversa lunghezza che poi ho "bombato" usando una biglia di vetro.
Questi primi sono i fratelli verde Grinch di Woodland, ma con dei mezzi cristalli verdi al posto delle perle di vetro trasparente intervallati dalle paper beads di cartoncino Canson.

Green Diamonds | orecchini di carta e mezzi cristalli | handmade paper erarrings, faceted glass beads

Green Diamonds | orecchini di carta e mezzi cristalli | handmade paper erarrings, faceted glass beads
Il progetto iniziale per i Green Diamonds prevedeva 4 paper bads concave, ma in fase di assemblaggio mi sono resa conto che vabbè che gli orecchini mi piacciono lunghi, ma qui si sfiorava il ridicolo e quasi il pavimento. Così me ne avanzavano due medio-grandi. E dal momento che, si sa, delle perle di carta non si butta mai via nulla neanche fossero suine sono bastate 4 perle sintetiche e qualche chiodino a testa tonda per i piccoli U.
Perchè U? Perchè no?

U | orecchini di carta e perle sintetiche | handmade paper earrings, synthetic pearl

U | orecchini di carta e perle sintetiche | handmade paper earrings, synthetic pearl
Qualcuna ha già pronto il programma di Capodanno? Veglioni, feste, ricchi premi e cotillon vi attendono? Bravissime, io al massimo farò la revisione alla scopa per il 6.
Bisogna sempre viaggiare sicuri eh!

sabato 24 dicembre 2011

La maledizione del Grinch - seconda ed ultima(e) parte

Avevamo lasciato Natalino, il Coniglio Mannaro di Natale, nella neve alta mentre tenta di raggiungere la casetta dell'allegra famiglia Ikea. Riuscirà Natalino a nutrirsi per poi ripiombare nel sonno annuale? E la famigliola Ikea riuscirà a festeggiare la Befana?

Finale n. 1 di Bewareofcat
Muoiono tutti mangiucchiati dal coniglio, tranne il labrador i cui neuroni, al contatto delle narici con l'odore ferroso e rosso del sangue, ripristinando antichi collegamenti e costruendo un ponte tra le parti ancora presenti del suo cervello canino, lo portano a contribuire alla coniglificina con somma gioia.


Finale n. 2 di  Roberta (Amàbito)
Il coniglio viene invitato al mega pranzo e schiatta di cibo!


Finale n. 3 di Margie
Si ubriaca insieme a tutta la famiglia


Finale n. 4 di Elisond (mio)
La famiglia Ikea sapeva della maledizione del Grinch e conosceva anche il modo di neutralizzare il Coniglio Mannaro del Natale! Semplicemente lasciando all'ingresso un intero armadio Spix (Guardaroba con ante scorrevoli, € 657,42) smontato e corredato delle famigerate istruzioni. Il Coniglio Mannaro di Natale NON può resistere e deve montare l'armadio! Ma ci mette tutta la notte e le prime luci dell'alba lo sorprendono fuori dalla tana!!!! Muore carbonizzato dai letali raggi solari!


Finale n. 4 di Elisond (mio)
La maledizione del Grinch costringe Natalino a cibarsi solo ed esclusivamente di decorazioni natalizie. E' per questo che può mangiare una sola volta l'anno! Per di più le decorazioni sono talmente indigeribili che per smaltire l'abbuffata Natalino cade in letargo per il resto dell'anno... digestione lenta!


giovedì 22 dicembre 2011

La maledizione del Grinch - parte prima

Non so se si sia capito quanto detesti il Natale, ma se fosse nelle mie possibilità mi ibernerei dal 15 dicembre al 7 gennaio, tutti gli anni passati presenti e futuri.
L'unica cosa che mi garba sono le decorazioni ed i presepi provocatori. Quando ero ancora a casa con i miei (pleistocene inferiore circa) mi divertivo molto a farne di molto provocatori e ciò causava degli attacchi isterici a mia madre. Era l'unico divertimento del Natale.
Oramai sono sdoganati, ma fare una natività con i dinosauri sulle dune era strano nel 1986! O anche l'albero-di-natale-anti-sfiga con solo corni napoletani al posto delle palline, o ancora il presepe Intifada del 1987/88 con soldatini militari che arrestano san Giuseppe circondati da pastori in kefia. Devo chiedere al mio babbo se per caso ha ancora qualche fotografia (vera! pellicola! analogica!) di quelle istallazioni natalizie. Perché lui, non diceva nulla per non dover questionare con la moglie (mamma) ma si divertiva parecchio e collaborava attivamente ma in clandestinità alla realizzazione tecnica delle parti più complesse. E poi fotografava.

Ora non faccio più neanche il presepe basic altrimenti le teppiste pelose come minimo rapiscono il bue e tentano di sgranocchiarlo sotto al divano! Povero bue... 
Questo è il massimo che posso esprimere come presepe:


Esterno Svezia, neve, casetta e un coniglio. Nella casetta c'è una sorridente e biondissima famiglia Ikea. Il labrador di casa scodinzola lobotomizzato davanti al camino mentre i bimbi (3) intonano cori cinguettanti in attesa dei doni. Papà biondo e mamma biondissima e magra e figa guardano sorridenti i pargoli, mentre sorseggiano calici di vino rosso (vino rosso in Svezia???).
Il coniglio si chiama Natalino e dorme per tutto l'anno in una profonda tana nel bosco. Si risveglia solo per pochi giorni durante le feste natalizie per mangiare e poi tornare a dormire. Ora ha fame, molta fame e freddo e sonno. Natalino il coniglio avanza faticosamente nella neve. Vorrebbe fermarsi ma qualcosa lo costringe ad andare avanti, avanti nella ricerca affannosa, avanti per placare la sua fame, avanti nel buio del bosco... quando scorge le intermittenti luci decorative (NOVITA' Strungulla Euro 4,68).
Una casa! Finalmente! Natalino si ferma nella neve, annusa l'aria e tutto il suo corpicino peloso freme quando sente l'odore. Odore di cibo. Del cibo.
Natalino sembra sorridere mentre fissa le finestre illuminate e i sui lunghi denti incisivi baluginano alla fioca luce della luna mentre nei suoi occhi arde la MALEDIZIONE DEL GRINCH!
Perché Natalino è il Coniglio Mannaro del Natale!!!! Ah ah ah ah ah ah!!!!!

Cosa succederà alla famigliola Ikea?
Riuscirà Natalino il coniglio mannaro a placare la sua fame?
Quante lame ho consumato per finire quel cavolo di bosco sullo sfondo?
Perché la colla attacca tutto tranne i pezzi che devono stare fermi?
Lo sapevate che se mettete un lumino DENTRO una casetta di carta essa arde?
E lo fa mentre state scattando la foto?
Questo e molto altro ancora nella seconda parte de "La maledizione del Grinch"!!!!

PS Si accettano suggerimenti. Sono una schiappa con i finali. 

PSPS Auguri

mercoledì 21 dicembre 2011

How to: togliere il CAPTCHA o Verifica Parola

La odiate anche voi la funzione "verifica parola" alla fine dei commenti? Si? Anche io e quando l'adorabile Nicoletta di 1129Design mi ha fatto notare che era attivo anche qui da me, sono cascata dalle nuvole... Ma l'avevo tolto o no?? Si? Bho...
Si, solo che quando si è attivata la nuova interfaccia di Blogger si è attivato automaticamente anche il CAPTCHA o Verifica Parola o OdiosaFraseSenzaSenso.
Come toglierla? Nella nuova interfaccia di Blogger non è stata prevista la possibilità di attivare/disattivare il CAPTCHA, quindi bisogna tornare all'interfaccia precedente di Blogger
> selezionare Impostazioni
> selezionare Commenti e scegliere No tra le opzioni di "Mostra la verifica parole per i commenti?"
Salvate e tornate all'interfaccia nuova.


How to: togliere il CAPTCHA dai commenti
Stessa procedura al contrario per attivarlo se invece volete deliziare le vostre lettrici con allegre parole deliranti.
Tutto chiaro?



lunedì 19 dicembre 2011

Wallpaper di natale

Più che un regalo è un'anticipazione di quello che accadrà a partire da Gennaio prossimo... Curiose? Fate bene. Spaventate? Fate meglio!
Ma no, niente paura! Si tratta solo di wallpaper handmade - e come altro sennò - che, a partire da gennaio prossimo troverete qui sul blog pronti da scaricare. Cercherò di acquerellare con costanza e perizia in modo da essere puntuale per ogni mese nuovo. E ogni mese nuovo cercherò di recuperare tutte le tecniche illustrative che non frequento da tanto, troppo, tempo.
Per questo ultimo scorcio* di mese e inizio di feste, una ghirlanda di pungitopo e vischio infiocchettati a dovere. 

Paper Leaf wallpaper | acquerello su disegno originale ed elaborazione grafica
Lo potete scaricare in varie dimensioni dai link qui sotto:





*Colgo l'occasione per una delle ultime perle del 2011:
Premessa. Creatrice di perle che mostra le foto della sua ultima vacanza

17 - E questo è lo squarcio di panorama che si vedeva
Si e magari c'è pure la lacerazione di cielo

domenica 18 dicembre 2011

L'ultimo week end

Già già, l'ultimo week end prima del solstizio d'inverno... pioggia e freddo, quello con l'odore di neve e vento con la sensazione del gelo sugli occhi quando li chiudi. La pioggia, il vento e sto' freddo becco non li ha fermati, tutti che correvano come formiche prima della pioggia, l'ultimo giorno utile per fare l'ultimo regalo che sennò come si fa, macchè scherzi???
E io ho fatto sciopero. Ho fatto finta che fosse un qualunque week end di febbraio e chissenefrega, quest'anno i regali saranno veramente pochi e solo a persone molto scelte. Scelte con il cuore e non con il dovere, scelte con il piacere e non con la parentela.
A perfetto coronamento del week end avevo prenotato la scorsa settimana una bella visita guidata ad una mostra, così non ci sarebbero state scuse per shopping dell'ultimo momento. Appuntamento alle 14.45 e 4 ore di visita a riempirsi gli occhi del signor Filippino Lippi, su e giù per i piani delle Scuderie del Quirinale e pure fuori, sfidando la pioggia ed il vento, fino a Santa Maria sopra Minerva (un nome, una dichiarazione) per vedere della Cappella Carafa i suoi affreschi. Godibile e piacevole, light ma saziante. 

Filippino Lippi e Sandro Botticelli nella Firenze del '400- Scuderie del Quirinale

Aspetto con impazienza la fine della fiera e delle feste... nel frattempo mi dedico a qualcosa di nuovo



e condisco il tutto con merende di ultime castagne.