giovedì 20 ottobre 2011

Il maelström

Sono un po' rattristata, un po' bagnata e un po' ......ata. La scorsa settimana abbiamo avuto un problema idraulico nella colonna di servizio delle cucine e di conseguenza niente uso della cucina (lavastoviglie + acquaio) e acqua per ogni dove fino alla risoluzione del problema. E dire che avevamo appena finito di posare il vinile in cucina... Per fortuna niente danni.
Questa mattina ci si sveglia sotto la prima vera pioggia da 3 mesi a questa parte. E che pioggia! Mica una pioggerellina autunnale, no, il diluvio, la vendetta di Thor, la maledizione dei Maya e il sogno proibito di Noè tutti insieme che cantavano a braccetto come vecchi amici sbronzi.

Per dare l'idea, a parte le fantastiche gallerie fotografiche di Repubblica e Il Corriere della Sera, dirò solo che nel palazzo si poteva fare rafting lungo le scale. E noi siamo al 6° piano... Sfiga ha voluto che si tappasse un chiusino di una delle terrazze condominiali facendola diventare una piscina privata. E allora direte... E allora? Allora l'acqua non ha trovato meglio da fare se non tracimare oltre al gradino di contenimento della terrazza ed iniziare a scrosciare lungo tutti e 8 i piani del palazzo, allagando pianerottoli, cantine e garage. Una scena surreale, con tutti i condomini che stavano, ognuno al proprio piano, a non fare nulla se non guardare in alto, verso la sorgente del torrente condominiale. Effetto trota. Qualcuno boccheggiava anche.
Per fortuna il mio prode fidanzo con il prode idraulico del secondo piano, si sono attivati e hanno salvato il palazzo dall'annegamento, riuscendo a trovare il chiusino incriminato ravanado in 20 centimetri di orrida acqua torbida, sotto la pioggia e con le zampe a mollo nella terrazza. Quando sono riusciti ad aprirlo mi è venuto in mente Poe con il maelström e ho pensato: "adesso il mio fidanzo secco, finisce risucchiato giù nel tubo". Si è aperta una voragine verticale nell'acqua, con un muggito da risucchio da far tremare. Spaventoso.



Fradici ma soddisfatti, sono ridiscesi con il petto gonfio d'orgoglio eroico, ma... ma nel frattempo l'acqua aveva ben pensato di vendicarsi e non contenta di aver trasformato le scale in torrente di montagna, ha pure avuto la meravigliosa idea di farci una sorpresa scivolando lungo le tubature di aerazione e iniziando a zampillare dai muri dei bagni dei piani più alti. Noi. Noi che abbiamo rifatto il bagno l'anno scorso. 
Ma porca miseria!!!!
Non sono riuscita neanche a fare una foto. A nulla. Eravamo troppo sconcertati e frettolosi di trovare una qualsiasi soluzione. Sconvolgente davvero.
Adesso sembra che stia tutto rientrando, certo ci saranno bei danni un po' per tutta la città e se questo è solo l'inizio dell'inverno... rabbrividisco!

6 commenti:

  1. Wow! Che disavventura da romanzo!!!!

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  2. scena surreale davvero...
    posso impicciarmi dei fatti del vostro condominio? per quello che riguarda le condutture di areazione che vi hanno infradiciato il bagno: di sicuro ci avrete già pensato, ma nel caso contrario vi consiglio di mandare qualcuno a verificare che la presa d'aria in terrazza sia in ordine, e già che c'è anche una controllatina alla guaina impermeabilizzante ci starebbe bene...la prudenza non è mai troppa...

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  3. Anche se di disavventure si tratta... è sempre bello leggerti!
    Sono contenta che sia tutto risolto... :-)

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  4. @Roby@ Ma il lieto fine è arrivato per tutti... a parte per il bagno, aimè!
    @Maireith@ Impicciati, impicciati! I consigli non sono mai abbastanza! Comunque, già attivata l'assicurazione e la ditta per la perizia e i controlli... spero solo che non ci siano danni gravi!
    @DDQ@ Faccio ridere eh? Lo so, lo so... sarebbe stato un altro mestiere con cui morir di fame e allora ho lasciato la penna! ;))

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  5. opperbacco che questo post mi era sfuggito! ti mando un mega abbraccio in ritardo augurandoti una giornata di sole che tolga ogni umidità!

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