giovedì 7 novembre 2013

Gita veloce in Malesia, orecchini Batik

Visto che a fare il giro del mondo ci vogliono troppi soldi, ne faccio uno gratis, ad occhi aperti e con la mente altrove! E visto che s'era detto che la collezione Porcelain sarebbe stata ondivaga... oggi Malesia, ma niente porcellane, bensì tessuti. Per l'esattezza tessuti batik.
Qualche ispirazione viene dalla board di Pinterest #malesiaswap project di Tec Tangibili Emozioni di Carta, qualche altra dai batik d'epoca che il suocero tiene appesi in salotto, altre ancora dei giri in giro su Pinterest e dintorni. Come al mio solito un mix di materiale assortito.

Porcelain Malaysia Batik | orecchini in carta dipinta a mano e goccia in radice di smeraldo | handpainted paper earrings with emerald beads | faux broken china

Primo esperimento con la biacca. Bocciata. Ho sempre detestato la tempera ed adesso mi ricordo anche il perchè. Il perchè della biacca invece è presto detto: per imitare i fili bianchi tipici del batik.
Per chi non lo sapesse, il batik* è una tecnica di stampa/pittura della stoffa che si basa sull'uso della cera fusa come mascheratura delle parti di stoffa che non si vuol far colorare dalla tintura.
Non potendo usare della cera sulla carta e - soprattutto - non potendo poi toglierla stirando la carta, ho cercato di riprodurre questa tecnica di pittura a riserva con la tempera bianca. Mai più, maledetta tempera... si scioglie, è opaca, polverosa, triste e chi più ne ha più ne metta.


Porcelain Malaysia Batik | orecchini in carta dipinta a mano e goccia in radice di smeraldo | handpainted paper earrings with emerald beads | faux broken china

Ne ho preparato un altro pezzetto con fantasia floreale, ma saranno gli unici due esemplari. Potrei provare con la mascheratura liquida, ma quel che ricordo del suo uso è traumatico (moria massiccia di pennelli utilizzati) e se la vogliamo dire tutta tanto mi piacciono i batik thailandesi, quanto non mi piace riprodurli!

Porcelain Malaysia Batik | orecchini in carta dipinta a mano e goccia in radice di smeraldo | handpainted paper earrings with emerald beads | faux broken china

Piccola novità in casa Paper Leaf: la firma! Momento di frustrazione + pennello in mano hanno generato questa novità... non mi piaceva proprio come stavano venendo questi pendenti ed avevo deciso di buttarli, sicchè persi per persi ho deciso prima di fargli il bordino oro sullo spessore per vedere come sarebbe venuto (e per provare un nuovo smalto metallizzato oro ducato), poi il bordino s'è allargato al retro ed alla fine è sbucato il bocciolo. Quasi quasi mi piace ma devo migliorarlo.


Lo smalto metallizzato l'ho usato anche per dei piccoli particolari sul fronte, anche se essendo fondamentalmente polveri di metallo sospese in resina, sulla tempera tende un po' ad ungere. Proverò sull'acrilico ( <3 amico <3 ).
Alla fine della fiera penso di non usare più la tempera, di usare il metallizzato oro ducato con parsimonia, che devo migliorare la firma ma - c'è sempre un ma - questa forma qui mi piace da morire e la voglio riutilizzare... magari per l'India.


*Dopo la preparazione del disegno si applica la cera sciolta sulle parti che non si vogliono colorare in modo che questa, penetrando tra le fibre del tessuto, le impermeabilizzi impedendo al colore di aderirvi; si utilizza un attrezzo chiamato canting (tjanting), un piccolo serbatoio metallico dotato di manico per impugnarlo e di un beccuccio che fa uscire la cera, si possono usare anche pennelli, stampi in metallo (cap o tjap), stecchi di legno, blocchetti muniti di aghi (complongan) o canting con più beccucci a secondo dell'effetto che si vuole ottenere. Quando la cera si è asciugata si procede alla tintura immergendo il lavoro in una vasca che contiene il bagno di tintura. Segue il risciacquo e l'asciugatura. Poi la cera viene eliminata con il calore, mettendo il tessuto tra strati di carta (giornali) e passando un ferro caldo per sciogliere la cera che viene assorbita dalla carta. Per ottenere batik policromi si ripete il procedimento per ogni tinta con una nuova applicazione di cera e un nuovo bagno di colore.
(Fonte: Wikipedia)

13 commenti:

  1. Ma come non ti piacciono???
    Per me questi orecchini sono una meraviglia!
    La fantasia, i colori...anche l'abbinamento con quella splendida maglietta azzurro acceso mi piace un sacco!
    Le tue creazioni a tema sono fantastiche!

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    1. Non è che non mi piacciono gli orecchini, non mi piace avere a che fare con la tempera! Devo escogitare un modo per ottenere lo stesso effetto ma con altri tipi di colori... mumble mumble...
      Grazie! Un bacio!

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  2. Belli gli orecchini e molto bella la foto indossati, non li abbandonare....

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  3. Ommioddio ma che cossssss'è?????**
    Ho gli occhi a cuoricino che strabuzzano anche un po'...
    Li amo?
    No...
    Di più!!!
    Sono fenomenali, unici, pazzeschi, che colooooori!
    Li adoro, sembrano tessuto!
    Macomecavolofai XD
    Lovvoti sempre di più... e mo ti pinno pure U.U
    :*****

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    1. E pensare alle malezioni che ho lanciato... :D

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  4. Ahhh e la firma... eccheddire della firma**
    Approvatissima, pienamente!
    :***

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  5. Magari a te non piacciono, ma secondo me sono i migliori, finora.
    :*

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    1. Ma no, ripeto non sono gli orecchini in se a non piacermi è che non voglio mai più avere a che fare con la tempera. Per me non andrebbe usata neanche alle elementari. E' punitiva!

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  6. Non mi importa quanta fatica hai fatto con i colori, sono meravigliosissimissssssimi!
    Magari il momento non era giusto, riprova e vedrai che la tempera e la biacca ti sorrideranno :)

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    1. Mi sorrideranno mentre le vedrò cadere nel cestino... il secondo esperimento è andato meglio, ma proprio non mi piace come tecnica. Pasticciata e fangosa... e l'ho usata solo per fare il bianco! :D

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