sabato 7 settembre 2013

#Malesiaswap - un pezzetto di Paper Leaf volerà in oriente!!!

Mancano 2 giorni alla partenza di #malesiaswap, il primo viaggio sperimentale basato sullo swap. Presto inizieremo a sapere come procedono le tappe di questa fantastica esperienza che non sarà solo un viaggio ma anche un'occasione di far conoscere l'Italia in Estremo Oriente.
I due ideatori/viaggiatori/brand ambassador/reporter di viaggio, ossia la Paper Designer, Event Planner, Blogger Barbara Perrone ed il Soul Photograper Davide Tiezzi, non solo se ne andranno in giro tra Singapore (da dove arriveranno sorprese culinarie - Stay Tuned!) e Kuala Lumpur,  tra Kuching e Penang, ma porteranno con loro un po' d'Italia. E che Italia!
Fashion, food&style hanno già trovato posto nelle valigie dei nostri viaggiatori e tra questi c'è anche Paper Leaf! Che onore!!!

Biscottificio Belli | Spuma di Sciampagna | Marville | Paper Leaf | Rough Guides Feltrinelli | Samsung Italia
Sì sì davvero! E' un grande onore partire per la Malesia e con l'importante compito di rappresentare almeno una parte della meravigliosa galassia della creatività artigiana italiana.
Ma non è finita qui, perchè il dialogo est/ovest continuerà anche dopo il termine del viaggio. Come? Seguite l'avventura di #Malesiaswap e lo scoprirete!!!

Paper Leaf & Marville

Quindi pronti a decollare? -2! Da lunedì #Malesiaswap su:

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venerdì 6 settembre 2013

Ancora un po' d'estate - granita di melone

L'anno scorso l'estate durò fino ad ottobre inoltrato ed i primi maglioncini leggeri li tirai giù per novembre. Un'estate che sembrava non finire mai.
Quest'anno non sembra annunciarsi così luuuuunga come stagione, ma qui nella capitale fa ancora un discreto calduccio (30° in casa, ore 17.00) tanto che si gira ancora vestiti leggeri e la notte si cerca l'arietta fresca che entra dalle finestre aperte. Soprattutto se si ha la s-fortuna di dormire con due ThermoCat® che mantengono la temperatura costante a 38° estate od inverno che sia.
Poi magari in un men che non si dica ci troveremo con la neve alla porta a sognare la spiaggia rovente!
Nel dubbio, qui si sfrutta quel che di buono concede ancora l'estate e quel che di ottimo offre l'incipiente autunno, sicchè si continua con le granite mentre si sgranocchiano le prime more.
Oggi <Granita di Melone> con panna e guarnizione di Erba Citrina. O Erba Luigia, Erba Cedrina o Lippa o Erba Luisa, Limoncina o Verbena odorosa o come diavolo la volete chiamate. E' quell'arbusto a fogliette oblunghe che appena toccate sprigionano un intensissimo profumo di Brooklin-Gomme-Del-Ponte al limone. Ma esistono ancora? Mh...


Granita di melone con panna ed erba citrina | Melon slush with cream and grass citrine

Parliamo di cose serie, altro che gomme da masticare! Qui si producono slurperie di prima classe, e se volete potete cimentarvi pure voi. Basta prendere:

lunedì 2 settembre 2013

Segno zodiacale: (s)bilancia

Settembre è il mese della ripartenza, dei buoni propositi che neanche per l'anno nuovo, dei "quest'anno, cascasse il mondo, a settembre faccio..." il corso d'inglese, la palestra, etc.
A settembre riniziano pure i corsi a fascicoli e le raccolte in edicola. Di solito le case editrici stampano i primi 5 fascicoli con tirature mostruose, poi i successivi 5 dimezzano le copie ed a partire dal numero 10 campano su chi - pazzo - s'è fatto l'abbonamento a tutte e 300 le uscite.*
Mese dei buoni propositi e delle crisi da rientro in ufficio, mese un po' incerto tra il dire ed il fare, mese dalle grandi aspettative ma dai risultati altalenanti. Potevo nascere altrove? Assolutamente no!
(S)Bilancia di nome e di fatto! Sì è vero che lo sbilancismo inizia il 23 e che il vero mese è ottobre, ma io mi sento settembrina nei colori rossi e verdi e sbilancina in tutto il resto (risultati altalenanti, discontinuità, incapacità nel soffermarsi più di un tot su qualcosa, distrazione, distrazione, distrazione... che stavo dicendo?)
Settembre è tempo di cambiare, niente pecore che scendono a valle, ma qualcosa di diverso ogni tanto bisogna farlo, qualche cambiamento che faccia spostare la prospettiva da cui si guarda il proprio orto. Per farla breve, penso di prendermi una piccola pausa dall'intaglio della carta.
Perchè? Perchè ho voglia di cambiare qualcosina, di non fossilizzarmi sulle stesse tematiche, ho voglia di sperimentare nuovi sapori. Eppoi c'è il fatto che la mia spalla destra è quasi defunta, calcificata e malmessa ed ogni sessione di taglio sta diventando sempre più difficile e dolorosa. Visto che per incidere (come per dipingere) si usa la spalla come fulcro di rotazione e non il polso come per la scrittura, va da se' che la mia è sottoposta ad uno stress inaudito e non è il caso di tirare troppo la corda. Anzi i tendini, in questo caso... Senza contare che è inutile spendere soldi in fisioterapia riabilitativa se poi basta un pomeriggio al piano da taglio per vanificare la seduta (e quindi i soldi, il dolore della fisio, il tempo, etc).
Quindi per un po' di tempo forme semplici, niente arabeschi e tagli dritti. Al massimo circolari! Per ovviare a queste nuove "direttive dall'alto" e di conseguenza alla mancanza di decorazione, sto sperimentando una decorazione dipinta. Se non posso tagliare... posso dipingere! E' sempre stressante per la mia spalla, ma la forza che devo usare è decisamente di meno e di conseguenza è minore il carico che vado a fare sull'articolazione. Qualcosa su FB l'ho già fatta vedere (qui) ma dedicherò tempo e spazio a questo nuovo "trend" anche qui sul blog.
Tanto lo so che questa pausa sarà breve, m'inventerò qualcosa e gli Arabesque torneranno più belli e più superbi che pria!

Nel frattempo l'archivo fotografico è ingrassato durante l'estate e volendo tenersi cauti, ho pezzi per pubblicare abbondantemente per i prossimi due mesi, in tempo per riniziare ad intagliare come si deve! Ma per ora... i penultimi nati della collezione Arabesque.
Damasco_02, ispirati al tessuto di cui il nome. Grandicelli ma light, 6gr l'uno. Leggeri leggeri!

Damasco_02 | cartoncino di cotone, orone, mezzi cristalli | Cotton paper earrings, faux gold leaf, faceted glass beads
 Già su Blomming, in tutto il loro splendore da 50millimetri!  Intaglio deluxe e cura dei particolari.

Damasco_02 | cartoncino di cotone, orone, mezzi cristalli | Cotton paper earrings, faux gold leaf, faceted glass beads
* Perchè so sta' storia dei fascicoli? Lo so perchè nell'epoca d'oro dei corsi su cd Rom lavoravo nell'ambiente e se qualcuno di voi ha "un" corso d'inglese su cd rom che ancora gira per casa... ecco ci sono in mezzo pure là! Dovunque! Dovunque!

lunedì 26 agosto 2013

Modelli e riferimenti - IV puntata

Si rientra e si rientra a regime. Quest'anno niente vacanza-vacanza d'estate, solo qualche giornata rubata qua e là alla calura estiva, tanto per staccare ed uscir di casa.
Lavoro di grafica in pieno agosto, alla fine, m'ha inchiodato al mac per buona parte del mese, monopolizzando attenzione ed energia.
Però qualche giro in giro c'è scappato, una puntata in Abruzzo, un weekend lungo al mare del Circeo, una visita veloce all'abbazia di Fossanova. E la notte - unico momento fresco e silenzioso - s'è lavorato d'intaglio e di bisturi, di matita e di progetto.
Un po' per concludere il discorso dell'archivio personale e del suo uso, un po' per condividere come vien fuori un mio carta gioiello, un po' per far capire il mio metodo di lavoro, ho messo "in chiaro" la genesi di un Arabesque. Non il come si fa, ma il come nasce.
Non è che tutte le mie creazioni nascano esattamente in questo modo, ma è esplicativo di come un qualcosa di apparentemente lontanissimo (come un pezzo di architettura) possa essere trasformato, rielaborato ed interpretato fino a farlo diventare "altro".
Ma un "altro" che porti ancora con se il profumo, l'idea, il ricordo del precedente, dell'antenato. Ecco come...
Tra i giri in giro c'è stata una scappata a San Clemente di Casaùria, meraviglioso pezzo di romanico abbruzzese. Danneggiato dal terremoto di qualche anno fa, è stato restaurato impeccabilmente  ed in tempi brevi (sarà stato il fatto che uno degli sponsor era estero??? Mha! Nel caso, World Monument Fund Europe, grazie!). Riaperto al pubblico silenziosamente e senza pubblicità - vogliamo scherzare che ci dovesse capitare qualcuno apposta? - ce lo siamo goduto con l'unica compagnia delle cicale.
Ed io me lo sono goduto facendo foto. Foto di ogni particolare, di ogni pezzetto del pulpito, dell'ambone, del maestoso portale, di ogni insomma. Dalla facciata - per l'intanto - è venuto fuori questo:

Dalla pietra alla carta


Quasi irriconoscibile dall'origine, rivisto e corretto in base alle esigenze ed alle possibilità d'intaglio, adattato per diventare un ornamento da lobo. Una palmetta del pulpito è diventata un altro paio di orecchini e sicuramente il "saccheggio virtuale" porterà a qualche nuovo pezzo.
Ho già adocchiato un altro paio di decori che fanno proprio al caso mio...
Loro, gli orecchini Isdihar, già sono su Blomming.



PS. Isdihar in arabo è un nome femminile che significa fiorente, rigogliosa. E come non usarlo, visto che di elemento vegetale si tratta e per di più doppiato, duplicato. Più rigoglioso di così!

giovedì 22 agosto 2013

Malesia Swap - Viaggio e scambio a costo (quasi) zero

Una volta c'erano i viaggi studio, i viaggi vacanza, i viaggi organizzati. Oggi c'è Malesia Swap!
Ma potrebbe essere Portogallo Swap, Argentina Swap, Asia Swap, QualunquePosto Swap, perchè i posti cambiano, le persone pure ma non l'idea di base.
Che è tanto semplice quanto geniale (requisito minimo di sistema per le idee geniali) ed antico: il baratto. La moneta corrente non è più denaro ma scambio, scambio di conoscenze, scambio di visibilità, di comunicazione.
L'idea nasce nella vulcanica mente di Barbara Perrone (chi altri avrebbe potuto?) che insieme al Soul Photographer Davide Tiezzi partirà alla volta della Malesia il prossimo 9 settembre, per effettuare un tour che li porterà a Kaula Lumpur, Melaka, Singapore, Kuching e Penang. Il tutto a costo (quasi) zero!
Come sia stato possibile organizzare il tutto me lo hanno raccontato proprio loro, Barbara e Davide, intorno ad un tavolo una sera d'agosto, tra un bicchiere di vino ed una chiacchiera tra amici al suono dei grilli romani.


Diciamo subito che anche se l'idea è semplice, la pianificazione è stata lunga ed accurata, ma non per questo meno divertente ed affascinante! La voglia di scoprire nuovi luoghi, incontrare persone con storie da raccontare, soggiornare in strutture dotate di anima e storia ha spinto Barbara e Davide ad individuare una serie di persone, situazioni e strutture che potessero esprimere il concetto di “coccola di stile”, e con loro intessere un discorso di reciproco scambio e "rendere tangibili nuove forme di viaggio e sinergie anche senza l’utilizzo della moneta convenzionale, dando vita a #malesiaswap."

Malesia Swap | itinerario | by FollowingYourPassion
Un progetto nato sul web, attraverso mail e siti e lentamente diventato reale e concreto, fatto di persone e fra poco anche di esperienze.
In un momento in cui l'immobilismo da crisi sta diventando sempre più pesante, ecco delle persone che riescono a concretizzare le loro idee, i loro desideri e per di più creando anche nuove opportunità.
E sì, perchè si realizzeranno dei dialoghi a distanza, da est ad ovest, da Oriente ad Occidente e viceversa. Infatti Barbara e Davide non saranno solo in viaggio per conoscere nuovi luoghi ma saranno anche brand ambassador di alcuni marchi italiani interessati a farsi conoscere anche in Estremo Oriente.

Volete avere un piccolo anticipo di quello che poi ci racconteranno Barbara e Davide? Ecco le strutture che hanno deciso di partecipare allo swap:
Batik Hotel, Straits Collection, Noordin Mews, Penaga Hotel, Macalister Mansion, Tanoti Crafts, China House.

Dalla vecchia Europa noi li seguiremo passo passo nel loro viaggio, postanto, twittando, cinguettando e scrivendo. Siamo bagnidalmondo, lowcostwed, duemilaecredici su VanityFair.it, followingyourpassion, paperleaf, tavolaeviaggi.

Per seguirli in diretta
Blog: www.tangibiliemozionidicarta.wordpress.com
Facebook: www.facebook.com/tangibiliemozionidcarta
Twitter: @tangibiliemoz
L’hastag per seguire l’avventura: #malesiaswap

Pronti? Si parte il 9 Settembre!

mercoledì 7 agosto 2013

Modelli e riferimenti - III puntata

Materiali di riferimento autoprodotti (sottotitolo)
A questa categoria appartengono tutti quei disegni, ricalchi, copie, bozzetti che per una qualsiasi ragione non è stato possibile avere come carta stampata e/o fotocopiata. Di quasi tutto quello che ho creato, fosse un trompe l'oeil o un gioiello di carta, ebbene possiedo il bozzetto. Che sia frutto a sua volta di altro materiale iconografico visto, copiato, ricalcato o fotografato, possiedo la versione base, il che mi permette il lusso di dimenticare, ma di poter replicare all'occorrenza quello che mi serve.
Alla grande tribù dei materiali autoprodotti appartengono tutti i bozzetti e le prove colore per realizzazioni più grandi, quadri, trompe l'oeil e decorazioni in genere.

Bozzetto e prova a colori per un pannello decorativo con collezione di porcellane
Sulla mia produzione di pannelli con collezioni di porcellane ci sarebbe da raccontare un meraviglioso aneddoto, anche per far capire in che situazioni orrende ed imbarazzanti ci possa portare la baldanzosa ignoranza della gioventù. Ma vi farò sganasciare un'altra volta.

venerdì 2 agosto 2013

Modelli e riferimenti - II puntata

Come promesso, mostro quelli che, negli anni, sono diventati i miei personali MBook. Le mie "raccolte" di riferimento, il materiale a cui attingo per le mie creazioni e non solo i gioielli di carta.
Purtroppo - o per fortuna - molto materiale è andato perduto per diverse cause... durante i traslochi, per incuria, per danneggiamento o più semplicemente perchè in quel momento non mi sembrava importante e/o interessante abbastanza da tenere.
Tanto per dire, durante un trasloco ho buttato nel cassonetto della carta l'intera raccolta di foto prese da riviste che avevo messo su in quasi 10 anni (1990-2000). Suddivise in donne / uomini / ADV / food / still life / guerra&azione / etnico / travel&lifestyle / moda / nudi, si facevano quasi 8 chili. In un'epoca dove internet non era una fonte utilizzabile e l'unico modo di avere immagini disponibili era quello di cercarle, comprarle, fotocopiarle, copiarle o tenersi gli originali, quello era un piccolo tesoro!
Adesso mi mangio le mano! Per il resto ho avuto abbastanza buonsenso e lungimiranza da tenermi il tenibile.
Di questo resto, posso delineare i confini: libri (ereditati e/o comprati), copie e fotocopie, bozzetti e disegni ed archivi digitali. E' tanta, tantissima roba e senza ombra di dubbio, posso affermare che il materiale cartaceo è di gran lunga superiore a qualsiasi archivio digitale.
Non si formatta, non si perde in-chissà-quale-hd, non si smagnetizza, non teme di finire nel cestino per sbaglio. Se ben tenuto può rimanere in attesa in un cassetto o su uno scaffale per anni, decenni, senza perdere dati o informazioni. Be' si certo... c'è la questione pesciolini d'argento (Lepisma saccharina) che banchettano allegramente nel buio delle librerie, ma un po' di citronella o di lavanda bastano a tenerli lontani ed a profumarvi le pagine!
Sì, lo so che fanno schifo, ma ricordatevi che hanno iniziato a zampettare sulla terra 399.000.000 anni prima di noi e che - forse - potrebbero sopravvivere ad una guerra nucleare. Mi sa che son più fighi loro...
Chiusa la parentesi insetto, mi sembra degno mostrare una delle prime motivazioni di ricerca&raccolta di modelli e riferimenti: le tavole della tesi "Il Bosco medievale: Bestiario ed Erbario fantastico". Era il lontanissimo 1995 ('93? 96? non ricordo! Luisa, se stai leggendo rispolverami la memoria!!!) e molta acqua ed acquerello è passata sotto i ponti!

Il Bosco medievale: Bestiario ed Erbario fantastico | Acquerello su carta nuvolata

Era la Tesi finale e doveva essere perfetta... alla fine per 5 tavole avrò raccolto 5 chili di fotocopie, scarabocchi, schizzi, prove e maledizioni. Chili di carta che sono sopravvissuti in parte fino ad oggi.
Detto questo, svelo i miei segreti e segretissimi riferimenti da cui attingo, copio, ricalco, reinterpreto e ridisegno. In primis i libri d'arte, i cataloghi ed i preziosissimi Motif Book delle edizioni Dover.