giovedì 10 giugno 2010

Cronaca di un disastro annunciato

Che sono testarda l'ho già detto molte volte, ma non ho detto che a volte la zucca dura non ripaga l'impegno speso. Questo è uno dei casi.
Con la carta il mio rapporto è sempre stato d'amore, ma dopo questo esperimento potrebbe diventare d'amore-odio. Mi sono intestardita su di una lavorazione che Rely realizza meravigliosamente e a cui volevo ispirarmi. Dopo i risultati che ho ottenuto non posso che rinnovare i miei complimenti a Rely per la sua bravura, perizia e precisione.

Questo il (disastroso) catalogo dei mostri:

sono partita con una cosa che sembrava facile, dei cubetti... diciamo che sono cubisti, piega e ripiega fosse venuto un lato uguale all'altro. La laccatura ha peggiorato le cose, bolle e carta che si macchia e per finire uno si è anche - inspiegabilmente - crepato. E uno.



Questo era il secondo esperimento, sono riuscita ad andare un po' più dritta, ma sempre storta. La cavolata l'ho fatta per fissare il terminale di metallo... ho usato della cianoacrilica che è fantasticamente risalita per capillarità lungo il laccetto, rendendolo rigido e facendogli cambiare colore. E due.



E questo è il mostro definitivo... assolutamente storto in ogni senso, la laccatura ha fatto delle fantastiche bolle tridimensionali tra una piega e l'altra e per finire piegando il chiodino per l'asola, mi si è distaccata la doratura sul metallo.
Una tragedia... questi li butto.
E tre.


Sono davvero demoralizzata... Uffa! Me ne torno nel mio cantuccio di carta ad elaborare la bocciatura.

6 commenti:

  1. Hai messo Umiliazione come etichetta?? :D Elisond tu mi fai morire! :D Non preoccuparti, disastri ne facciamo tutti a iosa! Io pure sono reduce da una mattinata a fare una collanina che più la guardo e più mi viene da piangere.... e lei con me perché gliene sto facendo di tutti i colori, poraccia. Ci sono dei giorni così. Non gira... Una volta ho sentito dire che anche Dante Alighieri aveva scritto cose fetecchiose...beh, non so se sia vero...ma io voglio crederci!!! :-)))
    Ciao!!!
    Antonietta.

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  2. Faccio Outing sperando che la cosa ti sia d'aiuto...

    Stavo preparando un ciondolo /medaglione in fimo per collana.
    Una cosa molto semplice.
    Stendo la pasta ne faccio uno strato sottile,vado in cottura.
    Il forno che uso si chiama Essential (come suggerisce il nome è un aggeggio che ha solo delle resistenze che vanno in escandescenza praticamente all'infinito,senza termostato "salva cottura" ne "gingilli" vari!Essenziale insomma!)

    Ordunque,metto il pezzo nel forno e programmo per mezz'ora.....nel frattempo vado in cameretta a fare altro.
    Dopo 10 minuti entra in stanza mia madre:
    " Valentina....esce fumo dal fornetto...non si starà mica bruciando qualcosa?"
    PANICO!!!
    Entro in soggiorno e vedo che il fornello sta fumando come un giamaicano...non vi dico la puzza di plastica bruciata che c'era!!!

    Apro le finestre,spengo il forno,lo apro e cosa mi appare?
    Nà schifezza unica!!!
    La sfoglia in fimo su cui avevo tracciato il disegno era praticamente mezza fusa,con bolle e mezza bruciacchiata...
    SCONFORTO!

    Decido però di non buttare il tutto (non butto mai niente io).

    Dopo qualche giorno riprendo i pezzi in mano e noto alcune cose:
    *la fusione ha dato al fimo una colorazione tipo biscotto,colorazione che va dal marroncino al beige;
    *la fusione ha dato una sorta di strato lucido al pezzo;
    *la fusione ha indurito maggiormente la parte marroncina.

    CONCLUSIONE:la collana l'ho comunque realizzata ed è stata pure spedita in Texas!
    Ho realizzato con questa tecnica altri oggetti.

    MORALE DELLA FAVOLA: quando si sperimenta a volte si sbaglia a volte ti va bene.
    Bisogna però imparare dai propri errori (es.mai lasciare il forno Essential per 30 minuti da solo,ma neanche per 5!!!)
    Fin qui non dico nulla di nuovo.

    La cosa che ti consiglio è di osservare bene quelle cose che ti sembrano difetti e "piegarli" a pregi!
    Le nuove tecniche nascono dagli errori...
    La bruciatura del mio pezzo ha dato una bellissima sfumatura dai colori caldi,una lucidatura(magari non perfetta) ma apprezzabile a vista.

    Non buttare le tue creazioni (a parte il fatto che non mi sembrano poi così male!!!),ma cerca di ricavarne nuove tecniche....
    Mi ha colpito la questione "bolle tridimensionali"...non potresti usare quelle bolle come texture?
    Insomma non tutto viene per nuocere (o cuocere nel mio caso)...nota gli "errori" e usali per creare cose nuove.

    Basta ho scritto un papiro!!!
    Spero tu abbia compreso che tutti sbagliano (è normale),ma non bisogna demoralizzarsi!!

    Continua a creare questi tuoi bellissimi gioielli e non ti abbattere!!
    un abbraccio

    FridaWer

    P.s. la collana di cui vi parlavo era questa:
    http://fridawer.blogspot.com/2008/11/collana-nuda-veritas.html

    (da notare il colore biscottato ;) )

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  3. A me i primi non dispiacciono....

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  4. Siete tutte fantastiche... ma vi assicuro sono davvero brutti!!!! Gli scatti non rendono l'orrore del misfatto. Ma, prometto, adesso mi metto di buzzo buono (come si dice a Roma) e cerco di ottimizzare gli errori come consiglia saggiamente Frida.
    Un bacio collettivo e grazie del sostegno!

    Elisond

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  5. bhe Elisond, nessuno nasce bravo... :D magari!!!!...è tutta questione di pratica e pazienza!
    adesso che hai appreso la tecnica vedrai che migliorerai velocemente...poi non è che io sono così brava eh :D
    buona giornata

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